alla sosta con la promozione in tasca – Repubblica.it



LECCO –  Ventuno vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta, per un totale di 67 punti raccolti in 26 giornate. E’ l’eloquente ruolino di marcia del Lecco (solo il Como è riuscito a fare altrettanto nei gironi a 18 squadre), che sta dominando il girone A di serie D, con un vantaggio diventato ora di ben 15 lunghezze sull’Unione Sanremo, l’inseguitrice più ravvicinata. Insomma, pare ormai sempre più spianata la strada del ritorno fra i professionisti per il club lombardo. E mentre in casa bluceleste, dopo il 2-0 con cui è stata sbrigata la pratica Pro Dronero, si possono vivere con una certa serenità le due settimane di pausa del campionato per il Torneo di Viareggio, c’è già chi inizia a parlare di spostare il mirino sul record assoluto di punti finali (87), detenuto dal Montichiari. Numeri alla mano, un primato attaccabile dalla corazzata guidata da Marco Gaburro (8 successi e 1 pari nelle nove partite del girone di ritorno fin qui disputate), tecnico che ha recentemente anche pubblicato il suo primo romanzo, dal titolo “Aridità”, per centrare un obiettivo che sarebbe ancor più alto della “sola” vittoria della Serie D, ormai quasi in tasca aldilà della matematica, e incidere il nome di Lecco anche sulla storia del calcio nazionale.
 
GABURRO: “AVERE LA FAME PER CHIUDERE IL DISCORSO” – “Quella di domenica con la Pro Dronero è stata la partita in cui il nostro portiere Safarikas ha fatto più parate nel corso di tutta la stagione –  fa notare il 45enne allenatore del Lecco che nel campionato scorso aveva condotto a una storica promozione in serie C il Gozzano, sempre nel girone A – a dimostrazione di un match aperto, in cui gli avversari erano arrivati qui a giocarsela. Ma la nostra retroguardia ha fatto una buona prestazione, come tutta la squadra, con intelligenza. Più quindici sulla seconda? Noi non possiamo rispondere di ciò che fanno gli altri, ma solo di quelle che sono le nostre azioni. Nel ritorno stiamo tenendo un ritmo impressionante e dobbiamo andare avanti in questo modo. Una cosa è certa: adesso dobbiamo solo aver voglia di chiudere il discorso il prima possibile, senza farci prendere dalla fretta”.

CAPOGNA MATCH WINNER INSAZIABILE: “POTEVO FAR TRIPLETTA…” – Il match winner domenica è stato Riccardo Capogna, che ha bagnato con una doppietta il rientro dopo l’infortunio accusato l’8 dicembre.  “Sono felice per le due reti, anche perché non mi aspettavo di giocare sinceramente – ammette il centravanti romano, a 9 centri personali – ma pure un tantino arrabbiato, visto che potevo e dovevo fare tre gol: ho avuto tante occasioni per fare meglio sottoporta e non capita sempre la chance di portarsi a casa il pallone… Ci abbiamo messo un po’ a chiudere la gara, solo nel secondo tempo, ma labbiamo interpretata abbastanza bene, rischiando complessivamente poco. E’ bellissimo segnare quest’anno, poiché questi gol hanno sempre più il sapore della vittoria in una stagione speciale. Dediche? Alla famiglia che era in tribuna al completo”.

DT BRAMBILLA: “STAGIONE PRATICAMENTE PERFETTA” – Ha non pochi motivi per essere raggiante anche Mauro Brambilla, coordinatore dell’area tecnica: vede il traguardo a portata di mano e sarebbe la seconda volta in due stagioni che vince un campionato insieme al suo amico Marco Gaburro. E per lui, che vive questo rapporto come un legame d’amicizia, non ci potrebbe essere premio più gratificante. “Siamo molto vicini all’obiettivo ma non vogliamo fare calcoli: la stagione fin qui è stata praticamente perfetta”, riconosce Brambilla, che poi ricorda come è nato il legame con Gaburro. “L’amicizia con Marco risale a quindici anni fa ed è nata sui campi di calcio. Poi è stata trasportata nella vita di tutti i giorni. Ci eravamo conosciuti quando non aveva squadra a Torino. Era uno dei primi anni in cui Cairo aveva rilevato la società granata e io e lui eravamo osservatori del Toro. Il nostro capo era un ex bluceleste come Valentino Angeloni. Dopo quella breve parentesi, andò in serie D all’Alta Vallagarina che fu il suo unico campionato perso, che gli rimprovero ancora oggi…”.
 
GIRONE F: VASTESE ESONERA FABIO MONTANI – La Vastese Calcio 1902, il giorno dopo la sconfitta casalinga con il Pineto, ha comunicato l’esonero di Fabio Montani dall’incarico di allenatore della prima squadra. “A Montani vanno i più sentiti ringraziamenti per l’attività fin qui svolta, per l’impegno, la serietà e la correttezza professionale”, si legge in una nota del club del Girone F. Già da domani i dirigenti torneranno a riunirsi e confrontarsi per l’affidamento della futura conduzione tecnica.