Anna Foglietta Nilde Iotti, video intervista


L’attrice, protagonista della docufiction di Rai1, aveva definito “imbarazzanti” alcuni sketch dei conduttori del Festival. Oggi ai microfoni di Blogo si dice pentita

Anna Foglietta non ha dubbi e la sensazione è che sia più che sincera: interpretare Nilde Iotti nella docufiction Storia di Nilde, in onda su Rai1 giovedì prossimo, 5 dicembre, in prima serata “dà un po’ il senso alla professione ma anche all’esistenza” ed è “la realizzazione di un sogno“. Ai microfoni di Blogo, l’attrice spiega che vivendo lei stessa “con grande passione le battaglie per i diritti civili e per la violazione di certe condizioni umane” è stata a maggior ragione onorata di poter vestire i panni di “una figura emblematica per le battaglie delle donne e della famiglia“, della prima donna nella storia dell’Italia repubblicana a ricoprire la carica di presidente della Camera dei deputati.

Storia di Nilde, prodotta da Gloria Giorgianni di Anele, si presenta con il linguaggio della docufiction:

La scelta della docufiction è saggia perché ci ha imposto una sorta di rigore e di rispetto della figura di Nilde Iotti, senza cadere nell’edulcorazione con il rischio di trasformarla in una figurina.

L’attrice, ai nostri microfoni, è tornata anche sulle sue dichiarazioni critiche rilasciate poche ore dopo la fine del Festival di Sanremo 2019 per il quale ha lavorato al DopoFestival insieme a Rocco Papaleo e Melissa Greta Marchetto:

Ero molto stanca, Sanremo è un periodo estremamente vitale, bellissimo e importante per un’artista, ma ti sottopone ad un grandissimo stress psico-fisico, non ero pronta per quello. È stata una palestra fondamentale. Sono molto rammaricata e dispiaciuta, era il frutto di una grande stanchezza, quindi no, non le ridirei. Ho fatto un grandissimo mea culpa.

In apertura di post il video integrale dell’intervista.



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