Apple Tv+ non è l’anti Netflix, lo streaming Apple tra pregi e difetti


Ecco perchè Apple Tv+ non è l’anti Netflix e le prime serie presentate dal The Morning Show con Reese Whiterspoon e Jennifer Aniston a The Amazing Stories di Spielberg


Ieri tutti gli occhi erano concentrati su Cupertino, sul mondo Apple, su quello che Tim Cook aveva da raccontare per far sognare ancora gli amanti dei device con la mela e (sperano da Cupertino) non solo. Il pezzo forte della presentazione era il lancio dello streaming Apple, annunciato ormai da mesi e anticipato dai tantissimi progetti accennati, definiti, solo sfiorati e che più volte vi abbiamo raccontato nei mesi scorsi.

Proprio per questo sul palco Tim Cook è stato accompagnato da star come Steven Spielberg che realizzerà una nuova versione di The Amazing Stories, l’antologia di fantascienza, Jennifer Aniston che insieme a Reese Whiterspoon saranno le star di The Morning Show ma anche Oprah Winfrey che realizzerà dei documentari su malattie mentali e molestie. Tanto fumo negli occhi, tanta patina utile a nascondere l’assenza di informazioni concrete.

La narrazione arrivata da Cupertino alle latitudini italiane è che Apple ha presentato l’anti-Netflix. Siamo un paese che ha sempre bisogno di trovare un nemico, di costruire delle dinamiche di contrasto.

Ma Apple non ha presentato un anti Netflix.

Sicuramente con la piattaforma di streaming non ha un buon rapporto, non la nomina mai e non l’ha inserita tra le app della sua rinnovata Apple Tv che cambierà interfaccia da maggio e permette, negli USA almeno, di riunire in un solo spazio tutte gli abbonamenti. Sei abbonato a HBO, Showtime, Starz, allora puoi inserire i tuoi dati e avere quei prodotti tutti insieme e come se fossero della stessa piattaforma. Certo devi ovviamente pagare diversi abbonamenti.

In Italia questa Apple Tv rinnovata come funzionerà? avrà dentro Now Tv, Infinity, TIMVISION, Prime Video, i futuri WarnerMedia e Disney+? Al momento non si sa ma forse questo è materiale per un’altra occasione.

Perchè Apple ha anche lanciato un proprio servizio di streaming che si chiamerà Apple TV+ e che arriverà in autunno con alcune sue produzioni originali. Sarà presentato in 100 paesi del mondo tra cui anche l’Italia visto che già esiste un sito dove si può inserire la propria mail per essere informati dei successivi sviluppi. Quello che nessuno ancora sa, perchè Tim Cook ieri non l’ha detto è quanto costerà?

L’app di Apple Tv+ sarà disponibile, ovviamente, sui device Apple ma anche sulle Samsung Tv e attraverso i supporti Amazon (come Amazon Fire Stick) ma non nel mondo Google e quindi Android, almeno non al momento. Quindi saranno pochi quelli che potranno realmente usufruirne.

Apple Tv+ non è l’anti Netflix perchè non ha il catalogo di una piattaforma che si è imposta sulla scena come “il posto dove vedere le serie”, perchè non è la facilità di utilizzo considerando che Netflix è ovunque su ogni smartphone, tablet, tv, pc mentre Apple, come sempre nella sua storia, vuole portarti nel suo mondo.

Apple Tv+ non è l’anti Netflix.

Apple Tv nel suo complesso potrebbe diventarlo. Facendo uno sforzo immaginativo se in un futuro lo scenario dovesse diventare che se hai l’Apple Tv puoi vedere tutti i programmi, tutti i film, tutte le serie di tutte le piattaforme tranne Netflix, con la stessa penetrazione globale, ecco forse a quel punto Apple Tv (ma non il suo semplice streaming) potrebbe diventare l’anti-Netlfix. Ma parliamo di uno scenario in cui tutti i servizi di streaming sono attivi (da WarnerMedia a Disney+ passando per Comcast/Sky) e hanno tutti accordi con Apple. Uno scenario, da guerra, in cui tutti decidano di allearsi con il generale Apple per sconfiggere Netflix. Succederà questo?

Le serie di Apple Tv+

Oltre tutto questo c’è la “ciccia”, il prodotto, le serie che Apple realizzerà per inserirle all’interno del proprio servizio di streaming. Il video che trovate in apertura mostra le prime serie ma non sappiamo quante saranno rilasciate a ottobre e quante in un secondo momento.

Ci sono le prime immagini di The Morning Show con Reese Witherspoon, Jennifer Aniston e Steve Carrell, una serie ordinata in due stagioni e ambientata nel dietro le quinte di uno show del mattino; di See con Jason Momoa e Alfre Woodard ambientata nel futuro e creata da Steven Knight; Home Before Dark, Dear…, Dickinson, For all the Mankind space saga di Ronald D. Moore, Truth Be Told con Octavia Spencer e Lizzy Caplan che finora conoscevamo come Are You Sleeping.

Sono poi stati annunciati i titoli di alcuni progetti presentati in precedenza come Servant che sarà la serie di M. Night Shyamalan e Tony Basgallop con Rupert Grint e Lauren Ambrose di cui si sa solo che è un thriller psicologico su due genitori che prendono in casa una tata per aiutarli con il bambino appena nato.

Home Before Dark è invece il titolo di un drama in 10 episodi ispirato alla storia della bambina Hilde Lysiak che aiutò a risolvere un vecchio caso nella cittadina in cui viveva con il padre.

Ci sarà sicuramente modo e tempo per imparare a conoscere tutti i prodotti che Apple presenterà dal prossimo autunno in poi. Quel che appare chiaro è che saranno prodotti che tra nomi e autori famosi punteranno al riconoscimento internazionale e a portare premi in casa Apple.



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