Atletica, Europei indoor al via: subito in gara Tamberi


GLASGOW – Conto alla rovescia a Glasgow per gli Europei di atletica indoor, in programma da venerdì. Italia subito sugli scudi, con 13 azzurri subito in gara. Il primo in assoluto sarà Marcell Jacobs nelle qualificazioni del salto in lungo. Con lui (che ha la terza misura stagionale tra i partecipanti), il capolista europeo 2019, il greco Miltiadis Tentoglou (8,23 quest’anno), lo svedese Thobias Nilsson (8,08) e l’albanese Smajlaj, oro due anni fa a Belgrado. Quindi sarà la volta di Leonardo Fabbri, impegnato nelle qualificazioni del peso: l’accesso diretto alla finale è fissato alla misura di 20,90, che significherebbe primato personale per il 21enne toscano. Con lui, altri 17 atleti in pedana, tra i quali i polacchi Bukowiecki e Haratyk, il ceco Stanek, e il tedesco David Storl:, quest’ultimo con due titoli mondiali e un argento olimpico.

Poi spazio alle quattrocentiste Raphaela Lukudo e Ayomide Folorunso, attese dal primo di (ipotetici) due turni di giornata. Poco dopo il via delle batterie dei 400 metri, sarà la volta di Gianmarco Tamberi, impegnato nelle qualificazioni dell’alto: 19 atleti al via e qualificazione a quota 2,28, o per i migliori otto del turno. Tamberi è il capolista europeo stagionale, ma sarà bene non dare nulla per scontato perché ci sono almeno altri tre atleti che hanno le carte in regola per recitare la parte dei protagonisti: il bielorusso Nedasekau, il tedesco Przybylko e l’ucraino Protsenko.

La sessione serale si aprirà con le qualificazioni dell’alto al femminile: 26 le iscritte a caccia del notevole 1,96 richiesto per l’ammissione alla finale. Due le azzurre, Alessia Trost ed Elena Vallortigara, che affronteranno quella che è probabilmente una delle gare più ricche di protagoniste dell’intero Europeo, a cominciare dalla russa Mariya Lasitskene, già salita a 2,04 nel corso del 2019. Pochi minuti dopo, via alla qualificazione dell’asta uomini, con in pedana Claudio Stecchi. L’accesso alla finale di sabato sera si guadagna superando i 5,80, oppure classificandosi tra i primi otto. Gli ultimi ad affrontare un turno di qualificazione nella lunga prima giornata di gare degli Euroindoor di Glasgow saranno i triplisti Tobia Bocchi, Simone Forte e Fabrizio Donato. Quest’ultimo, 43 anni ad agosto, alla sesta partecipazione e tre volte sul podio (l’ultima nel 2017 con l’argento di Belgrado) non si nasconde: “Come sto? Se parto da casa e lascio per qualche giorno mia moglie e le mie bimbe è perché penso di potermi divertire e poter dire la mia”. L’ultima maglia azzurra a colorare la pista della Emirates Arena sarà quella di Margherita Magnani, attesa dalla finale dei 3000 metri, la gara più attesa della giornata, considerato che al via sarà presente la scozzese Laura Muir, attesa dal confronto con la tedesca Konstanze Klosterhalfen.