Atletica, niente sconti per la Russia: Iaaf conferma la squalifica


DOHA – Niente sconti per la Russia. La IAAF (Federazione internazionale di atletica leggera) ha deciso di mantenere per la decima volta in più di tre anni la sospensione della Russia a causa dello scandalo del doping di stato.

I DUE REQUISITI – Secondo il Consiglio della Iaaf, riunitosi a Doha, restano ancora due i requisiti da soddisfare per un ritorno alla normalità: il pagamento da parte della Russia dei costi generati dal trattamento della vicenda e la ricezione dei dati di autenticazione e dei campioni del laboratorio di Mosca, riabilitato dalla Wada a metà gennaio. Entrambe le condizioni, tuttavia, hanno visto progressi significativi dall’ultima riunione del Consiglio della Iaaf di Monaco a dicembre. ”La Federazione russa di atletica leggera (Rusaf, ndr) ha sollevato problemi logistici con il pagamento che la Iaaf risolverà presto – ha assicurato Rune Andersen, il direttore della task force della Iaaf dedicata alla valutazione dei progressi russi in tema di antidoping – I dati (del laboratorio di Mosca, ndr) sono stati autenticati dalla Wada, che ha reso prioritaria la trasmissione degli stessi alla Iau (Integrity Unit of Athletics, ndr)”.