Basket, Champions League: Venezia quasi fuori, è tracollo in Russia


ROMA – Tracollo della Reyer Venezia in Champions League. I lagunari perdono di 23 la gara di andata della fase a eliminazione diretta in casa del Nizhny Novgorod e, di fatto, si ritrovano con un piede fuori dalla competizione. Dopo un avvio promettente – 3-9 firmato prevalentemente dalle giocate di Bramos – sono Astapkovich e Dragicevic a mettere in crisi la Reyer. Una tripla di Perry fa volare i padroni di casa sul 23-16, che diventa 23-18 a fine primo quarto. Il parziale in avvio di secondo (15-4) induce De Raffaele a due timeout dai toni accesissimi ma la musica non cambia: 45-28 all’intervallo lungo. In avvio di terzo quarto, i russi volano sul +21 con un Perry scatenato, per Venezia è già troppo tardi per sperare in una rimonta, nonostante un paio di parziali illusori. Si entra negli ultimi 10′ di gara sul 71-52, De Raffaele prova ad aggrapparsi a un quintetto con il motore italiano: dentro l’italoargentino Cerella, Tonut e De Nicolao, mentre Haynes è fuori dal match per falli. Venezia si aggrappa fino al 74-62 ma il Nizhny piazza un nuovo 6-0 che è letale per le speranze reyerine, fino al 95-72 finale.