Basket, Nba: Golden State e Denver ok, è testa a testa a Ovest


WASHINGTON – Denver chiama, Golden State risponde. Prova di forza di Warriors (49-22) che respingono l’assalto dei Nuggets (48-22) al primo posto della Western Conference travolgendo la malcapitata Indiana. I Pacers (44-29), senza Oladipo out per tutta la stagione, cadono 112-89 alla Oracle Arena e ora rischiano di scivolare in quinta posizione a Est perdendo il favore del campo ai playoff.

GOLDEN STATE, VITTORIA DI FORZA

Il match rimane in equilibrio per tutto il primo quarto, poi a cavallo tra il secondo e il terzo periodo i Warriors iniziano ad alzare il ritmo e con Thompson vanno al riposo avanti 53-43. L’avvio della ripresa è tutto in favore dei padroni di casa con Curry che segna 9 dei suoi 15 punti totali proprio nel terzo quarto. Sono sue le prime due triple che aprono il break di 14-2 dei campioni in carica che spezza in due il match e lo consegna nelle mani di coach Kerr. I suoi Warriors volano sull’85-57 a 52″ dalla terza sirena con un’altra tripla di Curry, il resto è garbage time.

QUINTA SINFONIA PER DENVER

Non molla di un centimetro Denver che sbanca Washington 108-113 e resta agganciata alla vetta. Golden State è lontana appena mezza partita. Sul parquet dei Wizards (30-43) i Nuggets portano a casa il quinto successo consecutivo con ben otto giocatori in doppia cifra e con Nikola Jokic trascinatore con 15 punti e un attacco da 53% dal campo. Nemmeno i 25 punti di Bradley Beal sono serviti ai capitolini per fermare la corsa di Denver che si impone sin dalle prime battute di gara. In chiusura del secondo quarto arriva il break di 12-2 che vale la prima fuga ospite. Washington, però, non ci sta e torna sotto a 3′ dalla sirena finale (-4), ma una tripla di Will Barton firma l’allungo definitivo che condanna i Wizards e rilancia i Nuggets.

SI RIALZANO DETROIT E SACRAMENTO

Detroit (37-34) si rilancia dopo il ko subito contro Cleveland e consolida la sesta posizione a Est andando a vincere a Phoenix (17-56) 118-98. A trascinare i Pistons, dopo i primi tre quarti equilibrati, sono Ellington (23 punti) e Drummond con quest’ultimo che vince la sfida nel pitturato contro Andre Ayton con 16 punti e 19 rimbalzi. Si ferma ad Atlanta (25-48) la striscia vincente di cinque partite di fila di Utah (42-30) che cade 117-114 colpita dalla coppia Young (23 punti)-Dedmon (18). Nemmeno i 34 punti di Donovan Mitchell hanno potuto evitare il ko. Sono 15, invece, le sconfitte consecutive di Dallas (28-44) che crolla anche a Sacramento (35-36): finisce 116-100 per i Kings. Chiude la vittoria casalinga di Charlotte (32-29) su Minnesota (32-40) per 113-106 con gli Hornets che ritrovano la W dopo due sconfitte di fila.

I RISULTATI – Atlanta Hawks-Utah Jazz 117-114; Charlotte Hornets-Minnesota Timberwolves 113-106; Golden State Warriors-Indiana Pacers 112-89; Phoenix Suns-Detroit Pistons 98-118; Sacramento Kings-Dallas Mavericks 116-100; Washington Wizards-Denver Nuggets 108-113.


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