Basket, Nba: LeBron rialza i Lakers, Wade stende i Warriors sulla sirena


WASHINGTON – LeBron James rialza i Lakers contro New Orleans, Dwyane Wade stende i Warriors sulla sirena e trascina Miami. È la notte delle stelle eterne, quella di due amici che hanno fatto le fortune degli Heat e dei Cleveland. Il Prescelto, 34 anni, segna 33 punti nella vittoria per 125-119 sui Pelicans, mentre Wade, 37 anni, ha chiuso con 25 punti, ma ha avuto il merito di segnare il canestro decisivo contro i campioni in carica.

LEBRON DÀ SPERANZA AI LAKERS – Una vittoria fondamentale quella dei Lakers (30-31) che ritrovano il successo dopo due ko di fila e riaccendono le speranze playoff. I californiani restano decimi a Ovest con un importante ritardo sull’ottavo e ultimo posto valido per la post-season, ma danno segnali di ripresa: sei giocatori in doppia cifra, ma bisogna registrare una difesa che concede ancora troppo, persino contro una squadra, New Orleans (27-36), che non è certo il top che la Nba ha da offrire in questo momento. Nelle prossime 21 partite i Lakers affronteranno le 16 squadre attualmente ai playoff, non il massimo per una squadra che ha bisogno di vittorie, ma sicuramente sarà una ghiotta opportunità per poter recuperare W sulle dirette concorrenti.

LA NOTTE MAGICA DI WADE – Da Los Angeles a Miami dove Dwyane Wade con una tripla allo scadere regala il sorpasso e la vittoria agli Heat (27-33) sui Warriors (43-18) per 126-125 facendo esplodere l’American Airlines Arena. Senza Cousins, Golden State riesce a riprendere una partita che sembrava persa nel secondo periodo con Miami che tocca il +24 grazie a un Dragic (20 punti) incontenibile. I campioni si svegliano nella ripresa con Thompson (36) e Curry (24) che tornano a prendere confidenza col tiro dalla distanza. Durant (29) completa la rimonta e con un gioco da quattro porta addirittura sul +4 Golden State a 1’07” dalla sirena finale. Wade riscalda il palazzetto con una tripla a 15″ dalla fine che riporta sul -1 i padroni di casa. KD dalla lunetta fa 1 su 2, il resto è storia con Wade che in equilibrio precario segna da 3 e avvicina i playoff.

VINCE BELINELLI, PERDE GALLINARI – Torna alla vittoria Marco Belinelli con San Antonio (34-29), mentre registra una battuta d’arresto Danilo Gallinari con i Clippers (34-29), superati in classifica proprio dagli Spurs. Il bolognese è protagonista con 17 punti (7/10 dal campo, 3/4 dall’arco, cinque rimbalzi in 35 minuti) nel 105-93 finale contro Detroit (29-31) maturato in casa dopo 25 giorni d’assenza, ma al successo finale hanno contribuito anche i 24 punti di LaMarcus Aldridge, i 17 con 13 rimbalzi e otto assist di DeMar DeRozan. Per San Antonio è un successo gratificante e soprattutto che rilancia la corsa play-off dal momento che i texani sono adesso settimi proprio davanti ai Clippers di Danilo Gallinari battuti dagli Utah Jazz (34-26) trascinati da Donovan Mitchell (32 punti) e Rudy Gobert (20 punti e 13 rimbalzi). L’azzurro, da parte sua, tira male (3/14 dal campo, zero triple a segno sui sei tentativi), ma riesce a chiudere a 18 punti grazie ai liberi risultando il miglior realizzatore della sua squadra con Lou Williams. Adesso i Clippers dovranno cercare di resettare e proiettarsi verso lo scontro diretto in trasferta contro Sacramento.

CRISI BOSTON, OK MILWAUKEE – La quarta sconfitta consecutiva, la sesta nelle ultime 8 uscite, apre la crisi in casa Boston che vede allontanarsi quel quarto posto a Est utile a iniziare i playoff col vantaggio del campo. I Celtics (37-25) cadono in casa contro Portland (38-23) 97-92 e Irving (31 punti) perde la sfida contro Lillard (33). Milwaukee (47-14) espugna Sacramento e si conferma la miglior squadra della Lega. C’è voluto però, un overtime ai Bucks per avere la meglio 141-140 dei Kings (31-30) con Giannis Antetokounmpo in campo col contagocce: 17 punti in 24′. A Dallas Luka Doncic trascina i Maveriks (27-34) contro Indiana (40-22) con i suoi  26 punti, 10 rimbalzi e 7 assist: 110-101 il finale. Continua a stupire Atlanta (21-41) che batte all’overtime Minnesota (29.32) 131-123. Terza vittoria di fila per Houston (36-25) che passa a Charlotte (28-33) per 118-113. Chiudono i successi esterni di Washington (25-36) in casa dei Brooklyn Nets (32-31) per 125-116 e di Chicago (17-45) a Memphis (24-39) per 109-107.

I RISULTATI – Atlanta Hawks-Minnesota Timberwolves 131-123 dts; Brooklyn Nets-Washington Wizards 116-125; Boston Celtics-Portland Trail Blazers 92-97; Charlotte Hornets-Houston Rockets 113-118; Dallas Mavericks-Indiana Pacers 110-101; Los Angeles Lakers-New Orleans Pelicans 125-119; Miami Heat-Golden State Warriors 126-125; Memphis Grizzlies-Chicago Bulls 107-109; San Antonio Spurs-Detroit Pistons 105-93; Sacramento Kings-Milwaukee Bucks 140-141 dts; Utah Jazz-Los Angeles Clippers 111-105.