Basket, Nba: ottava di fila per gli Spurs di Belinelli, Warriors ai playoff


ROMA – Ottavo sigillo consecutivo per i San Antonio Spurs contro Portland Trail Blazers e undici punti per Marco Belinelli che è rimasto in campo per 27 minuti. Portland perde non solo la partita ma anche CJ McCollum, costretto a uscire per un infortunio al ginocchio sinistro a inizio terzo quarto. I Nuggets passano in volata sui Pacers, grazie al canestro decisivo di un super Paul Millsap. Dirk Nowizki è decisivo nell’ultimo quarto e porta al successo i Mavericks su Cleveland. Bene Jazz, Celtics e Wizards. I Suns beffano i Pelicans al supplementare. Golden State domina a Oklahoma City, nonostante l’assenza di Durant per problemi alla caviglia.

Ottava di fila per gli Spurs

Gli Spurs corrono e infilano l’ottava vittoria consecutiva all’AT&T Center contro Portland (108 a 103). Un successo che vale la sesta piazza della Western Conference. Gara con 7 giocatori in doppia cifra per gli uomini di Popovich, con 21 punti di DeMar DeRozan e 11 di Marco Belinelli. Sconfitta quindi per Portland dopo 3 partite vinte, ma quello che fa più male è l’infortunio di CJ McCollum, costretto ad abbandonare il match nel terzo quarto per un problema alla gamba sinistra, sofferto dopo una brutta caduta. Inutili i 34 punti di Damian Lillard e i 24 con 16 rimbalzi di Jusuf Nurkic, rimasti troppo soli nell’ultima frazione di match. Dopo 36′ di equilibrio, San Antonio cambia marcia nei 12′ conclusivi, abbassando la saracinesca in difesa mentre in attacco trova 36 punti (con 5 triple) che lasciano al palo gli avversari.

Super Millsap per Denver

Paul Millsap mette a segno il canestro decisivo che affonda i Pacers e permette ai Nuggets di infilare il terzo successo consecutivo, che dà una grossa iniezione di fiducia prima di una serie di 7 trasferte nelle prossime 9 partite, con l’obiettivo di puntare alla vetta della Western Conference. Ottima gara difensiva per Denver che però rischia nelle battute finali, quando Nikola Jokic (26 punti e 7 rimbalzi) viene espulso per proteste. Dopo una brutta prima frazione, i padroni di casa rimontano nel secondo periodo, per rimanere a galla sul 60-57 all’intervallo. Nella ripresa, però, Indiana fa solo 27 punti nei primi 15′ del 2° tempo, mentre i canestri di Jokic e Millsap (15+13 rimbalzi) valgono il 91-81 di vantaggio. Quindi l’espulsione di Jokic, e Bojan Bogdanovic che sale in cattedra guidando la rimonta, che si compie grazie a Myles Turner (15), autore del 100 pari a 28″ dalla sirena. Ma Millsap piazza il definitivo +2 con 7″ rimasti.

Golden State domina a Oklahoma

Golden State domina 110-88 i Thunder a Oklahoma City e ribadiscono di essere la squadra da battere. Appena 88 punti concessi a Oklahoma, che ha tirato col 32%, con Westbrook limitato a 2/16 al tiro. L’ex Durant non c’era, fermato dalla caviglia destra dolorante. Ma gli Warriors contano sui 33 punti di Curry, e i 23 di Thompson. Per i Warriors la vittoria significa qualificazione aritmetica per i settimi playoff consecutivi, record di franchigia. Saranno i primi di carriera per Cousins. I Thunder hanno perso 6 delle ultime 10 partite: sono quinti a Ovest. Mentre Westbrook prende un fallo tecnico per proteste dopo un evidente fallo ai suoi danni non fischiato a Thompson. Si tratta del 16° fallo tecnico della stagione per Russ: sarà squalificato per una partita.

I risultati

Questi tutti i risultati delle gare della regular-season Nba disputate nella notte: Boston Celtics-Atlanta Hawks 129-120; Dallas Mavericks-Cleveland Cavaliers 121-116; Denver Nuggets-Indiana Pacers 102-100; New Orleans Pelicans-Phoenix Suns 136-138; Oklahoma City Thunder-Golden State Warriors 88-110; San Antonio Spurs-Portland Trail Blazers 108-103; Utah jazz-Brooklyn Nets 114-98; Washington Wizards-Memphis Grizzlies 135-128.

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