Basket, Nba: ripartono Golden State e Milwaukee. Gallinari ai playoff, Harden nella storia


WASHINGTON – Golden State riprende la corsa dopo lo scivolone di San Antonio e torna in testa alla Western Conference dopo il momentaneo sorpasso di Denver. A Minneapolis i Warriors (48-22) ritrovano il successo grazie a Steph Curry che stende i T-wolves (32-39) a suon di triple, ben 8 nei 36 punti finali. Ma è tutta la squadra a girare contro un avversario che non ha più nulla da chiedere alla propria stagione: 39 gli assist, 19 le triple totali. Finisce 117 a 107 con Minnesota che cade al Target Center dopo sei vittorie di fila. Non sono bastati ai 26 punti e 21 rimbalzi di Karl-Anthony Towns.

Warriors sbancano la tana dei lupi

E pensare che i Wolves erano partiti alla grande portandosi avanti 20-9 a metà della prima frazione, poi Klay Thompson (28 punti) si prende la scena e con 15 punti nel primo parziale spinge i Warriors a un mega break di 26-5 a cavallo tra il primo e il secondo quarto che ribalta il match. All’intervallo lungo i campioni in carica sono davanti 59-47. Minnesota non ci sta e con Okogie impatta il 61 pari dopo quasi 4′ della ripresa, ma i Warriors non hanno intenzione di perderne un’altra e con Thompson e Curry piazzano un nuovo parziale, questa volta di 14-1 che spezza in due il match e piega la voglia di rivalsa dei padroni di casa. Nell’ultimo quarto Kevin Durant, ancora non al 100%, segna 10 dei suoi 17 punti dando il proprio contributo alla causa.


Basket, Nba: ripartono Golden State e Milwaukee. Gallinari ai playoff, Harden nella storia

Danilo Gallinari

Gallinari trascina ancora i Clippers

Ottava vittoria nelle ultime nove uscite e pass per i playoff in tasca per i Los Angeles Clippers (42-30) che allo Staples Center superano lo scoglio Indiana 115-109 con un Danilo Gallinari sempre più cuore e anima di questa squadra. La trentenne ala di Sant’Angelo Lodigiano termina la sua performance da top-scorer con 24 punti in 30 minuti di impiego, impreziositi da 2 rimbalzi e 3 assist. I californiani approfittano del momento no in trasferta dei Pacers (44-28) per consolidare l’ottava piazza a Ovest con vista sul quinto posto di San Antonio (42-30). Il momento clou della arriva poco prima dell’intervallo lungo quando Gallinari, con due triple, permette ai suoi di allungare sui rivali e chiudere avanti 55-49. Nella ripresa gli uomini di coach di Doc Rivers (che a fine gara a rassicurato i tifosi sul suo futuro) allungano toccando il +17, prima di subire il ritorno dei Pacers (-3 a 33″ dalla fine). Un canestro di Patrick Beverley a 10″ dalla sirena fa calare il sipario.

Rimonta super dei Nets, harakiri Sacramento

A dare una mano in chiave playoff ai Clippers ci pensa Brooklyn (37-36) che stende Sacramento (34-36) spegnendo di fatto le ultime flebili speranze di post-season dei Kings. Ai Nets, però, serve una spettacolare rimonta nell’ultimo quarto per vincere il match 123-121. Sotto di 25 lunghezze, i newyorkesi trovano in un immenso D’Angelo Russell il loro trascinatore: 44 punti, 27 dei quali nell’ultima frazione, e career high per la stella ospite. Un successo che permette a Brooklyn di consolidare il settimo posto a Est. Un suicidio sportivo, invece, quello dei Kings che per 36′ hanno letteralmente dominato il match con De’Aaron Fox e Marvin Bagley autori rispettivamente di 27 e 28 punti. Poi nell’ultimo quarto la luce si è spenta permettendo agli ospiti di piazzare un break di 26-6 che li ha portati dal -25 a -5 a 5′ (109-104) dalla sirena. Il resto è storia con una tripla di Dudley che vale il sorpasso (119-121) e col lay up di Hollis-Jefferson che vale il definitivo +2 a 0.8″ dalla sirena finale.


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James Harden

Houston va e Harden riscrive la storia

Ad Atlanta gli Houston Rockets (45-26) vincono 121-105 e James Harden torna a scrivere un pezzo di storia della sua straordinaria carriera e della Nba. Il Barba, infatti, grazie ai suoi 31 punti (impreziositi da 10 assist e 8 rimbalzi) diventa il primo giocatore nella storia della Lega ad aver segnato almeno 30 punti contro tutte le 29 formazioni del campionato a stelle e strisce. Una prova superlativa dell’Mvp in carica che trascina i suoi al terzo successo di fila, il dodicesimo nelle ultime tredisci uscite che permette ai Rockets di consolidare la terza piazza a Ovest restando agganciato a Denver e Golden State. Niente da fare per gli Hawks (24-48) che, dopo un primo tempo equilibrato, si arrendono nella ripresa.

Milwaukee riparte, Phila suona la quinta

Terza vittoria nelle ultime quattro gare giocare per Milwaukee (53-18) che rialza la testa dopo la sconfitta subita contro Philadelphia e spazza via i Los Angeles Lakers (31-40). Una sfida quella tra la miglior squadra della Lega e la grande delusa della Western Conference senza storia con i Bucks sempre a condurre. Senza Giannis Antetokounmpo, fuori per un problema alla caviglia, e con LeBron James out per un dolore all’inguine, la gara vive di altri protagonisti, su tutti Khris Middleton (30 punti) e Brook Lopez (28) nelle fila di Milwaukee e di Caldwell-Popo (35) in quelle dei Lakers. Prosegue il momento d’oro di Philadelphia (46-25) che sbanca Charlotte (31-39) 118-114 e porta a casa la quinta partita di fila che permette ai Sixers di difendere il terzo posto e allungare sui Pacers.

I risultati

Charlotte Hornets-Philadelphia 76ers 114-118; Atlanta Hawks-Houston Rockets 105-121; Milwaukee Bucks-Los Angeles Lakers 115-101; Minnesota Timberwolves-Golden State Warriors 107-117; Sacramento Kings-Brooklyn Nets 121-123; Los Angeles Clippers-Indiana Pacers 115-109.

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