Basket, Nba: San Antonio non si ferma, Nowitzki ‘supera’ Chamberlain


NEW YORK –  Nemmeno Golden State riesce a fermare San Antonio. All’AT&T Center, i Warriors campioni in carica cedono 111-105 e per i texani arriva la nona vittoria di fila, l’11esima in casa, salendo così in quinta posizione nella Western Conference (42-29 il bilancio) a scapito degli Oklahoma City Thunder. A trascinare gli Spurs ci pensano i canestri di DeMar DeRozan (26 punti e 9 rimbalzi) e LaMarcus Aldridge (23+13) ma lascia il segno anche Marco Belinelli: 9 punti (3/6 dal campo con 2/3 da tre e 1/1 ai liberi), due rimbalzi ma anche una palla persa il suo score in 23 minuti.

DENVER RAGGIUNGE GOLDEN STATE IN VETTA A OVEST – Dopo la parità nella prima frazione (25-25), i padroni di casa mettono la freccia arrivando all’intervallo sul 58-47, 11 punti parzialmente recuperati dai detentori dell’anello nel terzo quarto (82-78). Si decide tutto nel finale con i texani che riprendono subito quota portandosi a +8, un margine che viene in parte limato da Golden State, a 1’45” dalla sirena Stephen Curry con un canestro da 3 riporta a -4 i suoi ma San Antonio non si disunisce e porta a casa il risultato. Per i Warriors (47-22) da segnalare Stephen Curry autore di 25 punti, 24 per Kevin Durant. Il team californiano si vede così raggiungere al primo posto nella Western Conference dai Denver Nuggets (21+13 per Jokic e 20 punti per Barton), che superano 114-105 Boston garantendosi con largo anticipo un posto nei play-off che mancava dalla stagione 2012-13. Ai Celtics (secondo ko in sette gare) non basta un Kyrie Irving da 30 punti. Tornando a San Antonio, che ha collezionato 6 delle 9 vittorie contro squadre ai primi sei posti delle rispettive Conference (Golden State, Denver, Milwaukee, Oklahoma City, Portland e Detroit), gli Spurs si prendono come detto la quinta piazza a Ovest, complice l’ennesimo passo falso dei Thunder (42-29). Dragic (26 punti e 11 assist) e l’eterno Wade (25 punti) mettono il timbro sul successo dei Miami Heat per 116-107 e OKC (out Westbrook, 31 punti per George) incassa così il nono ko nelle ultime 13 gare.

PORTLAND FERMA INDIANA, VOLA TORONTO – Miami puntella l’ottavo posto a Est, dove invece Indiana deve rimandare la matematica qualificazione alla post-season dopo essere andata a sbattere contro Portland (106-98). Con McCollum ai box, ci pensa Lillard (30 punti e 15 assist) a prendere per mano i Blazers, alla quarta vittoria in cinque gare e saldi al quarto posto a Ovest. Nella corsa al primato della Eastern Conference, Toronto prosegue la caccia ai Bucks superando 128-92 New York con 20 punti di Lin e 13 punti e 12 assist di VanVleet (prima ‘doppia doppià in carriera), anche se nel corso del terzo quarto si fa male Lowry.

NOWITZKI SUPERA CHAMBERLAIN: 6° MARCATORE NELLA STORIA – Serata storica per Dirk Nowitzki, che supera Wilt Chamberlain (31.419 punti) attestandosi come sesto miglior realizzatore di sempre in Nba. Il tedesco non riesce però a evitare la sconfitta di Dallas all’overtime con New Orleans per 129-125 all’American Airlines Center. Il 40enne giocatore tedesco festeggia l’importante traguardo personale con 4 punti nel primo quarto (saranno 8 in totale), ricevendo una ovazione da parte del pubblico e della squadra rivale. Nowitzki, alla sua ultima stagione in Nba, ha raggiunto questo importante traguardo in 21 anni con la maglia dei Mavericks. “Ho passato molto tempo a Dallas, e ho avuto la fortuna di aver goduto di una buona condizione per la maggior parte della mia carriera – spiega a fine gara ‘Wunder Dirk’-. A inizio stagione ero a 232 punti da Wilt, ma è stata una annata molto complicata e ho pensato seriamente di non arrivare a tutto questo. Sono molto orgoglioso, Chamberlain è stato probabilmente il giocatore più forte ai suoi tempi”. Nella classifica dei marcatori Nba in vetta c’è l’irraggiungibile Kareem Abdul-Jabbar con 38.387 punti, seguito da Karl Malone (36.928), Kobe Bryant (33.643), LeBron James (32.439) e Michael Jordan, 32.292.

I RISULTATI: Cleveland Cavaliers-Detroit Pistons 126-119; Washington Wizards-Utah Jazz 95-116; Boston Celtics-Denver Nuggets 105-114; Toronto Raptors-New York Knicks 128-92; Oklahoma City Thunder-Miami Heat 107-116; San Antonio Spurs-Golden State Warriors 111-105; Dallas Mavericks-New Orleans Pelicans 125-129 (ot); Phoenix Suns-Chicago Bulls 101-116; Portland Trail Blazers-Indiana Pacers 106-98.


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