Basket, Nba: scivolone Golden State, San Antonio stoppa Milwaukee


NEW YORK – E’ una domenica notte all’insegna dei passi falsi delle capolista nella regular season Nba. Incappano infatti in un’inattesa battuta d’arresto casalinga  i Golden State Warriors, che sul parquet dell’Oracle Arena si arrendono per 111-115 ai Phoenix Suns fanalino di coda della Western Conference (16-52 il loro bilancio). Grande protagonista è Devin Booker, top-scorer della serata con 37 punti, impreziositi anche da 11 assist e 8 rimbalzi. Non bastano i 28 punti realizzati da Klay Thompson ai campioni in carica, che hanno chiuso l’incontro senza Kevin Durant (25), infortunatosi alla caviglia destra nel quarto tempo dopo essere caduto sul piede del “rookie” DeAndre Ayton. Nonostante questo stop, Golden State (45-21) conserva il comando a Ovest con una partita e mezzo di vantaggio su Denver.

HOUSTON PASSA A DALLAS ED E’ TERZA A OVEST – Rimanendo nella conference occidentale, affermazione in volata per i Houston Rockets, che passano per 94-93 sul campo dei Dallas Mavericks cogliendo l’ottavo successo di fila e salendo sulla terza poltrona con 41 vittorie e 25 sconfitte dopo un inizio stagione davvero da dimenticare fra infortuni e risultati negativi. Una volta tanto non è James Harden a recitare la parte di primattore (20 punti per il ‘Barba’), visto che ne mette a referto 26 Eric Gordon, con la ‘doppia doppia’ di Clint Capela (17 punti e 12 rimbalzi). Avanti senza problemi all’inizio dell’ultimo periodo, la squadra di coach Mike D’Antoni ha dovuto contenere il ritorno dei padroni di casa (27-39, 14esimo posto), spinti dal talento sloveno Luka Doncic (19 punti e 15 rimbalzi). Jalen Brunson ha addirittura avuto tra le mani il pallone del possibile match point all’ultimo secondo, ma il suo tiro è stato stoppato da Chris Paul.

SAN ANTONIO STOPPA MILWAUKEE, 16 PUNTI BELINELLI – Compie un bel passo avanti verso i play-off San Antonio, che davanti al pubblico amico dell’AT&T Center supera per 121-114 i Milwaukee Bucks, leader a Est (50-17, già qualificati per la post season), con 57 punti complessivi della coppia formata da LaMarcus Aldridge (29 punti e 15 rimbalzi) e DeMar Rozan (28). Al quinto successo consecutivo degli Spurs (38-29, settimo posto a Ovest) contribuisce in modo significativo anche l’azzurro Marco Belinelli, capace di realizzare 16 punti in 29 minuti di impiego, con anche 3 rimbalzi e 2 assist.

BENE TORONTO E PHILADELPHIA, A SEGNO ANCHE DETROIT – Alle spalle dei Bucks consolida la piazza d’onore Toronto (48-19), interrompendo la serie di quattro vittorie dei Miami Heat (ottavi a Est con 31-35), superati per 125-104. Grazie al successo per 106-89 nel confronto diretto con Indiana, si porta in terza posizione nella conference orientale Philadelphia (42-25), che dopo otto partite di assenza per infortunio al ginocchio destro ha potuto contare sul rientro di Joel Embiid: 33 punti e 12 rimbalzi per il pivot camerunense (49esima ‘doppia doppia’ stagionale) dei Sixers, ben supportato anche da Tobias Harris (16 punti) e Ben Simmons (15). I Pacers hanno lo stesso bilancio ma sono quarti in classifica avendo perso tre dei quattro match con la squadra di Brett Brown. Si avvicinano ai play-off anche i Detroit Pistons, sesti a Est (34-31) dopo l’affermazione per 131-108 su Chicago (19-49, 13esimo posto).

I RISULTATI: Detroit Pistons-Chicago Bulls 131-108; Miami Heat-Toronto Raptors 104-125; Philadelphia 76ers-Indiana Pacers 106-89; Atlanta Hawks-New Orleans Pelicans 128-116; Memphis Grizzlies-Orlando Magic 105-97; Dallas Mavericks-Houston Rockets 93-94; Minnesota Timberwolves-New York Knicks 103-92; San Antonio Spurs-Milwaukee Bucks 121-114; Golden State Warriors-Phoenix Suns 111-115.