Champions, Barcellona-Lione 5-1: Messi incanta, blaugrana ai quarti


BARCELLONA – Barcellona ai quarti di finali. Al Camp Nou la squadra di Valverde rispetta i pronostici e resta così l’unica squadra spagnola ancora in corsa in Champions. Dopo lo 0-0 dell’andata al Parc OL, i blaugrana battono il Lione 5-1 ed evitano sorprese come è già accaduto in questi ottavi a Real Madrid, Psg e Atletico Madrid. Così, per il dodicesimo anno di fila, i catalani entrano tra le prime otto d’Europa e venerdì scopriranno quale sarà la prossima avversaria.

LE SCELTE DEI DUE ALLENATORI – Valverde, fatta eccezione del lungodegente Rafinha, può contare su tutti i suoi uomini. Con Dembelè non al meglio e lasciato precauzionalmente in panchina, il tecnico punta su Coutinho nel tridente d’attacco con Suarez e Messi. A centrocampo confermati Rakitic e Arthur al fianco di Busquets, mentre in difesa Sergi Roberto vince il ballottaggio con Semedo a destra, a sinistra confermatissimo Jordi Alba, al centro la coppia Piquet-Lenglet. Tra i pali Ter Stegen. Dall’altra parte del campo Génésio opta per una difesa a cinque (scelta che si rivelerà sbagliata) con Doboia a destra, Mendy a sinistra e Deayer, Marcelo e Marçal al centro. A centrocampo torna Fekir, ai suoi fianchi Ndombele e Toursat, in attacco M. Dembelè e l’olandese Depay. In porta Anthony Peres.

MESSI-COUTINHO, IL BARCELLONA VA – Il Barcellona vuole evitare sorprese e si butta subito in avanti. Dopo appena 3′ Anthony Lopes si mette subito in mostra volando a deviare un sinistro a giro dal limite di Messi. Il Lione risponde con una conclusione da fuori di Ndombele che fa la barba al palo alla destra di Ter Stegen, ma al quarto d’ora Delayer stende in area Suarez e Marciniak fischia il calcio di rigore. Dal dischetto la Pulce non sbaglia e col cucchiaio beffa il portiere ospite. Al 22′ è ancora Lopes a salvare i suoi con un’uscita provvidenziale su Coutinho che poi frana sul portiere portoghese che resta a terra. Dopo oltre 5′ di soccorsi si riprende a giocare e il numero uno ospite torna protagonista che un’altra spettacolare parata, questa volta su Suarez. Al 31′, però il Pistolero, servito al limite, entra in area e serve al centro Coutinho eludendo l’uscita di Lopes, l’ex Liverpool deve solo appoggiare in rete. Qualche minuto più tardi Lopes alza bandiera bianca, al suo posto entra Gorgelin e il secondo portiere del Lione evita il 3-0 deviando lateralmente una conclusione ravvicinata di Messi.

MANITA BLAUGRANA – Nella ripresa la musica non cambia. Messi, dopo neanche 3′ va a un passo dal terzo gol scavalcando con un pallonetto il portiere Gorgelin, ma Marçal salva sulla linea di porta. Al 13′, però, è il Lione a rientrare in partita con Tousart che risolve una mischia in area e segna il gol della speranza francese. E’ un momento particolare della gara, l’unico in cui il Barcellona vede lo spettro dell’eliminazione. Gli uomini di Génésio se ne accorgono e provano ad approfittarne con Depay che va a un passo dal clamoroso 2-2 che qualificherebbe i transalpini: il suo sinistro da dentro l’area esce di un nulla. 5′ più tardi Messi innesca Coutinho in area che salta Gorgelin, ma da posizione angolata calcia sull’esterno della rete. E’ la sveglia per i blaugrana che al 78′ segnano il gol della tranquillità ancora con Messi bravo a infilare l’estremo difensore ospite con un destro dagli 11 metri. 3′ più tardi contropiede dei padroni di casa ancora con l’argentino che questa volta veste i panni di assist-man: passaggio sul secondo palo per Piquè che a porta vuota cala il poker. Nel finale c’è gloria anche per il neo-entrato Ousmane Dembelè che raccoglie un assist al limite di un incontenibile Messi e col piattone destro segna il 5-1 che fa calare il sipario sul Lione e sulla sfida.


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