Champions, WSJ: dai quarti gare nel week end, ma le leghe europee non ci stanno


ROMA – UEFA ed ECA contro le principali leghe europee. E’ lo scenario che si sta delineando secondo quanto rivelato quanto rivelato dal Wall Street Journal. UEFA e l’ECA -l’associazione dei principali club europei di cui è presidente Andrea Agnelli- starebbero lavorando ad un format che prevede partite nel weekend a partire dai quarti di finale un sistema di promozioni e retrocessioni. Sarebbe questo il progetto del nuovo format della Champions League a cui starebbero lavorando in segreto la UEFA e l’ECA, un vertice dei quali sarebbe in programma martedì. Del nuovo format si parla già da alcuni mesi, nonostante il progetto sia stato seccamente smentito dall’Uefa.

Fautori principali del nuovo format sono top club come Real Madrid, Barcellona e Juventus, che puntano a giocare la Champions nei fine settimana per aumentare sempre di più i ricavi provenienti dai diritti tv e dalle sponsorizzazioni. Liga, Premier, Bundesliga e Serie A però non ci stanno ed hanno firmato un accordo che hanno già inviato alla UEFA in cui si rifiutano di rinunciare ai fine settimana per lasciare spazio alla Champions League e spostare le partire dei campionati nazionali nei giorni feriali.

Tra i firmatari dell’accordo c’è Javier Tebas, che guida l’opposizione al progetto, e che non a caso la scorsa settimana si è confrontato con Andrea Agnelli in occasione dell’ultima assemblea della Lega Serie A a Milano. In particolare i rappresentanti delle Leghe, secondo quanto riferisce Marca avrebbero ‘rotto’ con il presidente dell’UEFA Ceferin accusato “di essersi inchinato ad Agnelli” e ai grandi club.


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