Chelsea, Kepa multato. Sarri: ”Si è scusato, ma non so se gioca”


LONDRA – È arrivata la multa e sono arrivate anche le scuse. Troppo clamoroso il gesto per essere chiuso senza alcuna sanzione disciplinare. Alla fine il Chelsea non è andato giù pesante con Kepa Arrizabalaga, il 24enne portiere spagnolo che domenica scorsa durante la finale di coppa di Lega contro il Manchester City poi persa ai rigori, mentre i supplementari consumavano gli ultimi secondi si è rifiutato di uscire dal campo e lasciare spazio al secondo Caballero.

“Kepa? Non ho ancora deciso se domani giocherà, forse sì o forse no. Ha commesso un grosso errore, per me è finita lì e ci ho parlato. Abbiamo parlato anche tutti insieme, perché ha chiesto scusa allo staff tecnico, ma non è stato abbastanza”. Alla vigilia della stracittadina di campionato contro il Tottenham il tecnico del Chelsea Maurizio Sarri torna a parlare del suo portiere. Il tecnico italiano vuole fare chiarezza su una vicenda che ha fatto molto discutere non solo in Inghilterra, ma in tutta Europa. “Dopo il match lui ha chiesto scusa anche ai compagni, e al club – ha aggiunto Sarri parlando del suo estremo difensore – Penso che abbia commesso un grosso sbaglio ma dovremmo andare oltre. Non possiamo mica ucciderlo…”.

Ma se Kepa domani contro il Tottenham non giocasse sarebbe per scelta tecnica o per punizione? “Sarà una decisione per il bene del gruppo, quindi di tutti i giocatori”. “Comunque – ha detto ancora Sarri – deve farsi trovare mentalmente pronto. Se uno sbaglia ci sono delle conseguenze: se alla fine giocherà, deve farsi trovare pronto per giocare. Se la conseguenza di ciò che ha fatto sarà la panchina, dovrà essere pronto ad accomodarvisi”.

Kepa si è chiarito con Sarri – che al termine della partita aveva parlato di malinteso – ed è stato multato con una settimana di stipendio da versare alla fondazione del club. “Sono felice di aver giocato la mia prima finale di Coppa con il Chelsea e orgoglioso della prestazione del team – le parole del giocatore in un comunicato diffuso dal club inglese nella tarda serata di ieri -. Ho avuto il tempo di riflettere, so di aver fatto un grosso errore nella gestione della situazione. Mi sono scusato con l’allenatore, con Willy (Caballero, ndr), con i miei compagni di squadra e con il club. Ora voglio rivolgere le mie scuse ai tifosi. Imparerò da questo episodio e accetterò qualsiasi sanzione disciplinare che vorrà il club”.

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