Concerto primo maggio 2019, Lodo Guenzi conduttore: video intervista


Guarda la video intervista di Blogo al cantante de Lo Stato Sociale, confermato alla conduzione del Concertone, trasmesso in diretta su Rai3, insieme ad Ambra Angiolini


Lodo Guenzi confermato alla conduzione del Concerto del primo maggio di Roma, trasmesso in diretta su Rai3. Il cantante de Lo Stato Sociale se lo aspettava? “Io non mi aspetto mai niente. È molto raro condurre due volte consecutive il Concertone. Mi sono trovato molto bene. Da quattro anni a maggio vengo a Roma, spesso con la band, stavolta da solo, anche se penso che i regaz da qualche parte spunteranno a farmi le coccoline. Da tanto tempo si parlava di tornare qui, ragionando anche di come sarebbe stato il Concertone. Quando è diventato pieno di band che amo, la voglia di essere qui è venuta da sola“.

A proposito della sua maturazione televisiva, a cui anche Ambra Angiolini, sua compagna di conduzione sul palco del Concertone, ha fatto riferimento nella conferenza stampa di presentazione, il giudice di X Factor 12 ai microfoni di Blogo ha spiegato:

Mi sento più televisivo? Sembra una malattia bruttissima, che si toglie dal dermatologo. Ho dei bubboni? (ride, Ndr) Non lo so se sono più televisivo, tendo ad essere me stesso nonostante il contenitore, che si adegua di conseguenza. Certamente ho scoperto delle cose della tv, ma non sempre ho scelto di fare come si doveva fare. Per esempio, ho scoperto che una certa forma di aggressività è un boomerang. Ho scoperto che riuscire a far vedere il lato migliore delle cose paga sempre nel medio termine, lasciarsi innamorare dalle cose che ti piacciono genera empatia. E che si può usare un linguaggio diverso pur parlando con tutti.

In attesa di capire se l’annunciato duetto con Ambra si concretizzerà mercoledì prossimo, abbiamo interpellato Lodo anche sulle polemiche politiche sollevatesi per le parole che lo scorso anno pronunciò sul palco di piazza San Giovanni in Laterano con riferimento alla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati (“una polemica che non aveva alcun senso di esistere, era una battuta sul cognome lungo“). Guenzi, inoltre, si è espresso sulla possibilità di sedersi dietro il bancone dei giudici anche nella prossima edizione di X Factor. In apertura di post il video integrale dell’intervista.



http://www.tvblog.it/rss2.xml