Da Apple a Google, via alla sfida natalizia degli smartphone


ROMA – Gli ultimi tre mesi dell’anno sono quelli più importanti per le vendite grazie agli acquisti natalizi, e i produttori di smartphone hanno già messo in mostra i nuovi telefoni che puntano ad avere un posto sotto l’albero di Natale. Anche tenendo conte per per il settore i tempi non sono dei migliori: le consegne globali di smartphone nel 2019 sono previste in calo del 2,5% dagli analisti di Gartner. Come che sia, Apple ha presentato il nuovo iPhone, che dovrà vedersela con una serie di contendenti, da Samsung a Google, mentre Huawei rischia di correre in Europa a gambe legate con il suo ultimo telefono, sprovvisto delle applicazioni di Google per colpa di una decisione di Donald Trump.

La fotocamera continua ad essere l’elemento fondamentale degli smartphone, quello su cui si gioca la partita tra le aziende. Apple, con l’iPhone 11, ha migliorato il comparto fotografico, con una mossa che dovrebbe rilanciare le vendite. In attesa di una ripresa, la Mela ha però ceduto a Huawei il secondo posto nella classifica mondiale dei produttori di telefoni. La compagnia cinese prevedeva di superare anche Samsung, ma la sua corsa è stata ostacolata dagli Usa di Trump, che hanno reso complicato per l’azienda acquistare prodotti americani per i suoi smartphone. Ne ha pagato il prezzo il Mate 30, un telefono molto performante presentato il mese scorso, ma sprovvisto dei software di Google, da Gmail alle Mappe. Senza un accordo con gli Usa che gli consenta di avere queste app, il dispositivo è destinato ad avere poco appeal sul mercato europeo. Huawei, comunque, ha un forte successo in patria e sta riuscendo ad attutire le conseguenze del boicottaggio americano: per i primi nove mesi dell’anno l’azienda ha dichiarato una crescita del 26% delle consegne di smartphone.

A sfidare Apple in questa ultima parte del 2019 potrebbero però essere altre aziende. In lizza c’è la capolista Samsung con il Galaxy Note 10, ma anche Google. La società di Mountain View ha presentato il Pixel 4, uno smartphone che sembra proprio la versione Android dell’iPhone. Anche qui l’aspetto più convincente è la fotocamera, grazie al software che consente di avere scatti di alta qualità. Chi cerca un buon telefono a un prezzo meno impegnativo potrà guardare al Mi 9T Pro di Xiaomi e al Reno 2 di Oppo. Quest’ultimo gioca a fare la ‘action cam’, promettendo video non mossi grazie a una nuova tecnologia di stabilizzazione.

In questa partita l’outsider potrebbe essere Motorola, che il 13 novembre presenterà il suo dispositivo pieghevole. Sarà uno smartphone a conchiglia, diverso da quelli realizzati da Samsung e Huawei ma ancora assenti dai nostri scaffali. Il Galaxy Fold del colosso coreano ha debuttato in diversi mercati ma non ancora in Italia, e il Mate X di Huawei esordirà il 23 ottobre in Cina, ma nulla si sa ancora sul suo arrivo in Europa.


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Carlo Verdelli
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