Dipendenti Microsoft in rivolta contro fornitura di visori Hololens al Pentagono


I DIPENDENTI della Microsoft protestano per evitare che gli occhiali a realtà aumentata HoloLens vengano usati a scopi militari. Secondo quanto riporta la Bbc un gruppo di 50 lavoratori del colosso di Redmond ha chiesto ai vertici della multinazionale co-fondata da Bill Gates di rescindere il suo contratto chiuso nel novembre scorso con l’esercito Usa per la fornitura degli apparecchi. Il gruppo ha difatti sottolineato in una lettera che gli HoloLens non devono essere usati per “aiutare a uccidere”.

La Microsoft si è aggiudicata un contratto da circa 480 milioni dollari che prevede la consegna di 100mila dispositivi, destinati ad aiutare i soldati sul campo e nell’addestramento. “La Microsoft deve porre fine alla attività che potenziano la capacità dell’esercito Usa di causare danni e violenza”, prosegue la lettera: “Noi non abbiamo firmato per sviluppare armi e chiediamo voce in capitolo su come viene utilizzato il nostro lavoro”.

Un portavoce della multinazionale ha spiegato che Microsoft “apprezza sempre il feedback dei dipendenti, che hanno molte possibilità di far sentire la loro voce”. Introdotte nel marzo del 2016, le HoloLens permettono di vedere immagini digitali sovrapposte a quelle reali. Nel frattempo lunedì l’ad colosso di Redmond, Satya Nadella, dovrebbe annunciare al Mobile World Congress di Barcellona il nuovo modello HoloLens 2 dell’apparecchio.