Domenica In, Mara Venier ha vinto, ma ha distrutto le sue idee di televisine


La Domenica In pensata dalla conduttrice e dagli autori prima di andare in onda si è dimostrata debole quando è andata in onda. Eppure Mara Venier ha vinto

Vincere, abdicando, si può.

Che Mara Venier sia riuscita a resuscitare in tempi record Domenica In, costringendo (non è proprio così, ma la percezione in tv spesso conta più della realtà) Barbara d’Urso ad abbandonare il campo di battaglia a stagione in corso, è innegabile. Ma lo è altrettanto che abbia compiuto tale miracolo rinunciando in toto alle sue idee di televisione.

Basti pensare a come era iniziata, ormai molti mesi fa, la nuova avventura a Domenica In. A settembre le quasi quattro ore di diretta vedevano l’alternanza di talk (nella parte iniziale), interviste, momenti di gioco (Tabellone) con la desaparecida Alessia Macari, e talent (Una canzone per Mara). Una Domenica In studiata a tavolino durante l’estate per provare a presidiare l’attualità nella fascia negli ultimi anni occupata con successo da L’Arena, ma soprattutto per riportare nel pomeriggio di Rai1 la spensieratezza che ormai in tv fatica a trovare spazio (se non nella deriva trash di Canale 5).

Quella Domenica In, quella Domenica In pensata da autori molto ben pagati e dalla conduttrice, con l’apporto dei dirigenti Rai anch’essi molto ben pagati, quella Domenica In scritta nelle riunioni di agosto e settembre, quella Domenica In immaginata e costruita, col passare delle puntate è stata clamorosamente smontata. Semplicemente distrutta.

Quel che ne è rimasto è un contenitore di interviste (un Verissimo live in versione caciarona) che somiglia ad un one woman show con la Venier mattatrice assoluta. Improvvisa, personalizza, ride, sbaglia, finge di sbagliare, straborda, si commuove, crea empatia col pubblico, mantiene goliardico il clima. Funziona. Per il resto non c’è più spazio né tempo. Il tentativo di riproporre – è successo qualche settimana fa, è successo oggi – il momento talk collocandolo in un segmento diverso del programma somiglia più ad una operazione tappabuchi che ad una convinta scelta autorale.

Alla cara zia Mara, insomma, vanno rivolti tanti complimenti. Non solo per essere riuscita a strappare in pochi minuti ieri sera il sì di Maria De Filippi per una sua imminente partecipazione a Domenica In e per quella del vincitore di Amici 18, ma soprattutto per essere riuscita a vincere, appena rientrata su Rai1. A vincere, distruggendo il programma così come lo aveva pensato e costruito.



http://www.tvblog.it/rss2.xml