Empoli-Parma 3-3, Silvestre nel recupero salva i toscani



EMPOLI – Gol e spettacolo al Castellani: Empoli-Parma termina con un pirotecnico 3-3. Grande carattere dei padroni di casa che riacciuffano per tre volte i ducali: Dell’Orco risponde a Gervinho, Caputo a Rigoni e, nel finale, Silvestre a Bruno Alves per un pareggio tutto sommato giusto che fa muovere ad entrambe la classifica.

BOTTA E RISPOSTA – Iachini conferma la stessa formazione delle ultime due giornate con Acquah al posto di Traore e Farias in coppia con Caputo, D’Aversa invece non recupera Bastoni e sceglie Siligardi al posto di Biabiany. Proprio Siligardi, dopo nemmeno 10′, lancia da una punizione Gervinho che approfitta di una dormita generale della difesa azzurra per saltare e Dragowski e sbloccare la partita. Il vantaggio dura però appena 3′ perché Farias pesca sotto porta Dell’Orco che sigla la sua prima rete in Serie A per l’immediato pareggio.

CAPUTO SFATA IL TABU’ – Poco prima dell’intervallo l’arbitro Di Bello non sembra intenzionato a concedere recupero, poi però arriva, a 3 secondi dal 45′, un fallo al limite per i ducali. E proprio da questa punizione Bruno Alves pennella un cross perfetto sul secondo palo per lo stacco di testa vincente di Rigoni. Siamo oltre il 46′ e tutta la panchina empolese proteste per l’extra-time. Cattiveria che dà la scossa ai padroni di casa al rientro dagli spogliatoi: Gagliolo al 14′ falcia Caputo in area e lo stesso bomber azzurro, nonostante abbia sbagliato due rigori in questo campionato, si presenta dal dischetto battendo Sepe e spezzando il personale tabù.

EMOZIONI NEL FINALE – Inizia poi una sfida nella sfida tra Krunic e Sepe con il portiere ducale che nega il gol in due occasioni al centrocampista bosniaco. Sembra scontato il 2-2 quando invece a 5′ dalla fine, dagli sviluppi di un angolo, Bruno Alves trova la deviazione vincente su un tiro di Kucka: inizialmente la rete viene annullata per fuorigioco, ma poi assegnata dopo una lunga consultazione al Var. L’Empoli però ha un cuore grande ed al primo dei 7 minuti di recupero trova il definitivo 3-3, sempre da azione di corner, con Silvestre che, con la complicità di Bruno Alves (protagonista agrodolce), indovina l’angolino su cui Sepe non può far nulla. Fine delle emozioni, è un punto buono per il Parma che torna a muovere la classifica dopo 3 ko di fila mentre un brodino per i toscani che però se l’erano vista brutta.

Empoli-Parma 3-3 (1-2)
Empoli (3-5-2): Dragowski; Veseli, Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Acquah (20′ st Traoré), Bennacer, Krunic, Pasqual (41′ st Oberlin); Caputo, Farias (39′ st La Gumina). (1 Provedel, 21 Perucchini, 22 Maietta, 43 Nikolaou, 32 Rasmussen, 4 Brighi, 6 Pajac, 28 Capezzi, 48 Ucan). All.: Iachini.
Parma (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Gobbi; Kucka, Rigoni, Barillß (45′ st Gazzola); Siligardi (25′ st Biabiany), Inglese, Gervinho. (1 Frattali, 3 Dimarco, 8 Diakhate, 10 Schiappacasse, 13 Sierralta, 14 Machin, 33 Dezi, 52 Davordzie, 93 Sprocati, 95 Bastoni). All.: D’Aversa.
Arbitro: Marco Di Bello.
Reti: nel pt 13′ Gervinho, 18′ Dell’Orco, 46′ Rigoni; nel st 14 Caputo (rig.), 36′ Bruno Alves, 46′ Silvestre.
Angoli: 8-2 per l’Empoli.
Recupero: 0′ e 7′.
Ammoniti: Kucka e Iacoponi per gioco scorretto, Dragowski per proteste.
Spettatori: 7.030.