Europee 2019, i confronti tv li fa la Rai


Si debutta il 9 maggio su Rai 3 con i Confronti Pomeridiani, si chiude con i Confronti in prima serata su Rai 2 dal 20 al 24 maggio.

Nuovi spazi elettoriali sulle reti Rai in vista delle Europee 2019 del 26 maggio prossimo. A poche settimane dal voto debutta la seconda fase della copertura della tv di Stato che dà il via a due rubriche dedicate esclusivamente a confronti tra le forze politiche in campo. Il titolo scelto per questi nuovi appuntamenti, del resto, è diretto e poco equivocabile: Confronti. Più chiaro di così.

Ce ne saranno, però, di due tipi.

Si parte dai Confronti Pomeridiani, in onda su Rai3 alle ore 15:30 nei giorni 9, 10, 13, 14 e 17 maggio. In studio, con i candidati, ci sarà un giornalista di Rai Parlamento.

Seguiranno poi i Confronti di prime time, sul modello di quelli americani (o se volete sulla scia dell’esperienza fatta da Sky Tg24 in tanti anni di confronti elettorali). I Confronti a tre andranno in onda in prima serata su Rai 2 dal 20 al 24 maggio.

La formula dei confronti prevede blocchi con tre candidati da 30 minuti ciascuno: 30 secondi per la domanda, 1 minuto concesso a ciascun candidato per la risposta, una possibilità di replica di 30 secondi a puntata per ciascun ospite; a dare il tampo un countdown e in caso di sforamento, segnalato da apposito gong, microfono spento. Una mannaia più che un confronto. I tre candidati, come vuole la tradizione USA, saranno in piedi di fronte all’intervistatore. Uno studio ad hoc, con nuova scenografia e un’impostazione che cerca “innovazione e dinamismo, ma nel solco della tradizione […] con più spazio al confronto all’americana da una parte e dall’altra i contenuti” ha dichiarato il direttore di Rai Parlamento Antonio Preziosi.

Resiste, invece, la formula delle Interviste, con 5 minuti a candidato per un totale di 5 candidati a sera, in onda su Rai2 alle 23:00 il 15, 16 e 17 maggio.



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