Fifa, ok al nuovo Mondiale per club a 24 squadre. Ma le big d’Europa minacciano il boicottaggio



MIAMI – Il calcio mondiale si appresta a vivere una nuova era. Dal 2021, infatti, il Mondiale per Club si allargherà da 7 a 24 squadre mentre i Mondiali, già dalla prossima edizione in Qatar nel 2002, potrebbero passare da 32 a 48 Nazioni. Da Miami, infatti, è arrivato oggi l’ok del Consiglio della Fifa con 25 voti favorevoli e solo 7 contrari.

IN ESTATE IL NUOVO MONDIALE PER CLUB – Il nuovo Mondiale per club non si disputerà più a dicembre bensì tra il 17 giugno e il 4 luglio 2021. I posti a disposizione dei club europei saranno 8, 6 invece quelli per le squadre del Sudamerica, mentre i rimanenti 10 verranno riservati alle altre zone continentali (Asia, Africa, Nord-centro America, Oceania). Ognuna di queste, Uefa e Conmebol comprese, definiranno per conto proprio i criteri di qualificazione al nuovo torneo iridato.

ADDIO CONFEDERATIONS CUP – La nuova competizione prenderà il posto della Confederations Cup (che viene abolita) e dovrebbe quindi avere cadenza quadriennale. E’ da escludere, visto il periodo di svolgimento (giugno/luglio), che la prima edizione del nuovo torneo possa svolgersi in Qatar e quindi servire come ‘prova generale’ per i Mondiali dell’anno seguente.

ECA CONTRARIO AL NUOVO TORNEO – Non tutti sono soddisfatti, però, dell’istituzione della nuova manifestazione. Nelle ore precedenti alla votazione, infatti, secondo alcune fonti, sarebbe stata recapitata alla Fifa una lettera dell’Eca, l’associazione dei principali club europei, sottoscritta fra gli altri da Juventus, Real Madrid, Ajax, PSG, Barcellona, Bayern Monaco, Manchester United e Benfica, in cui le stesse società avrebbero fatto sapere di essere “assolutamente contro l’approvazione” del nuovo torneo, con conseguente minaccia di boicottarlo.

CEFERIN HA VOTATO CONTRO – Secondo alcune indiscrezioni l’unico ad aver votato contro l’allargamento sarebbe stato il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, mentre le altre 5 confederazioni si sarebbero schierate al fianco di Infantino. “Speriamo che tutte le grandi squadre parteciperanno”, è l’auspicio espresso dal presidente della Fifa. “Abbiamo avuto confronti positivi e costruttivi e continueremo a farlo. Le migliori squadre dovrebbero giocare in questo torneo su scala mondiale, ma oggi era una nostra responsabilità prendere una decisione”, ha aggiunto.

MONDIALI 2022 GIA’ A 48 SQUADRE? – Per quanto riguarda i Mondiali di Qatar 2022, l’organismo ha approvato una raccomandazione per l’allargamento del torneo da 32 a 48 nazionali, ma per realizzare questo format sarà necessaria la disponibilità da parte di un paese confinante con il Qatar ad ospitare alcune partite. “Abbiamo mostrato al Consiglio lo studio di fattibilità secondo cui è possibile espandere il Mondiale a patto che siano soddisfatte alcune condizioni”, ha spiegato Infantino al termine della riunione. Servirà quindi almeno un Paese disposto a collaborare con il Qatar, ma una decisione definitiva sull’allargamento sarà presa solo in occasione del Congresso della Fifa in programma a Parigi il 5 giugno. Secondo alcuni rumors che circolano ormai da diverse settimane il Kuwait e l’Oman sono tra i possibili Paesi che potrebbero fornire un assist al Qatar, e quindi alla Fifa. Tra le altre proposte, resta congelato il progetto di una Nations League Globale, mentre è stato ratificato dal Consiglio della Fifa l’uso del Var ai Mondiali di calcio femminili in programma quest’estate in Francia.