Gasperini chiede scusa alla Samp: “Non sono orgoglioso dell’esempio dato”



Gasperini chiede scusa alla Samp: "Non sono orgoglioso dell'esempio dato"

Il presidente Ferrero: “L’Atalanta è una grande squadra ma lui ha sbagliato a reagire così”

“Non sono orgoglioso dell’esempio dato ai giocatori, alla società e a tutti i tifosi di calcio”. Così Gian Piero Gasperini torna sulla polemica che lo ha coinvolto, dopo l’espulsione in Samp-Atalanta e la spinta data a un dirigente doriano nel tunnel di rientro nello spogliatoio.”Sono davvero molto dispiaciuto per quanto è successo ieri a Genova – sono le scuse del tecnico atalantino, pubblicate sul sito del club bergamasco – e per tutte le polemiche che ne sono derivate e che hanno fatto passare in secondo piano l’importante risultato sportivo raggiunto dopo una partita coinvolgente e disputata ad alti livelli da entrambe le squadre”.
“Mi dispiace che un allenatore come Gasperini possa aver avuto una reazione così, anche a livello verbale. Non è un atteggiamento sportivo perciò dico con fermezza che noi non possiamo andare avanti in questa maniera”.

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Così il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero in un’intervista a Samp TV ha parlato della manata del tecnico dell’Atalanta nei confronti del segretario generale blucerchiato Massimo Ienca dopo che era stato espulso. Scintille che erano scoccate al 20′ della ripresa quando il direttore di gara aveva assegnato un penalty alla Sampdoria innescando le proteste del mister bergamasco. Mentre stava entrando nel tunnel che porta agli spogliatoi lo ‘scontro’ con Ienca. Ferrero non ci sta e attacca: “L’Atalanta è una grande squadra, ha vinto la partita, Gasperini è stato espulso da un signor arbitro: doveva ringraziare e uscire dal campo, non mettersi a discutere e alzare le mani contro un dirigente della Sampdoria. Gasperini, hai sbagliato”.

11 marzo 2019 – Aggiornato alle