Il Congresso Usa avvia un’indagine antitrust sui colossi della Silicon Valley


SAN FRANCISCO (California) – Un’indagine senza precedenti contro i colossi americani dell’hi-tech. La commissione Giustizia della Camera Usa, composta da membri bipartisan, ha annunciato l’apertura di un’indagine sulla “concorrenza nel mercato digitale” che interesserà i big della Silicon Valley, affermando che “un piccolo numero di piattaforme dominanti e non regolamentate ha un potere straordinario nel commercio, nella comunicazione e nelle informazioni online”.

Secondo David Cicilline, membro della commissione, “la crescita del potere monopolistico in tutta la nostra economia è una delle sfide economiche e politiche più urgenti al momento”. In precedenza, il Wall Street Journal ha scritto che la Federal Trade Commission (Ftc) degli Stati Uniti, che ha indagato sulla privacy e sulle pratiche di gestione dei dati degli utenti di Facebook per un anno, sta valutando di estendere l’inchiesta a problemi antitrust. Ancora il Wsj ha riportato che Ftc e Ministero della Giustizia, che condividono il ruolo di autorità garante della Concorrenza negli Stati Uniti, starebbero progettando di dividersi i compiti: il faro su Facebook sarebbe acceso dalla Ftc, menstre su Google si concentrerebbe il Ministero.

La decisione è stata commentata così da Tim Cook, CEO di Apple: “No, non penso” che Apple sia troppo grande: “Non siamo un monopolio. Non abbiamo una posizione dominante in nessun mercato”. L’amministratore delegato della Mela ha parlato in un’intervista alla Cbs.


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