Il focus ascolti del Paradiso delle signore


Analisi dei dati di ascolto della soap opera del pomeriggio della prima rete della Rai

Le voci che si rincorrono non depongono molto a favore sul futuro del Paradiso delle signore. Il futuro della soap opera del pomeriggio di Rai1 pare denso di nubi color grigio carbone, anche se nulla di ufficiale è stato ancora comunicato dai vertici della televisione pubblica.

Vale forse la pena, in questo momento in cui questa soap è nel limbo fra il Paradiso e l’Inferno, fare il punto sui suoi ascolti e sui target che la seguono ogni giorno. Partiamo dai dati totali nudi e crudi. La soap è partita il 10 di settembre con l’11,44% di share, dato questo che poi è cresciuto di settimana di settimana, arrivando al record della puntata del 19 marzo 2019 quando ha toccato il 16,49% di share e oltre 1,8 milioni di telespettatori. Ma un dato molto interessante è quello della permanenza che tocca il 60,42%. Ricordiamo che la permanenza è un indicatore della “fedeltà” di visione. Cioè il rapporto percentuale tra il numero di minuti visti mediamente dagli ascoltatori di un certo programma e la durata dello stesso.

Per quel che riguarda i target, prendendo a riferimento i dati dell’ultima puntata trasmessa, vediamo che Il Paradiso delle signore ottiene dati di ascolto molto alti nelle fasce 55-64 e over 65, che poi sono il pubblico vero sintonizzato in quella fascia del pomeriggio. In particolare abbiamo oltre il 20% di share nella fascia 55-64 e quasi il 23% negli over 65.

Dati pressoché identici per quel che riguarda le classi socio economiche, con una media che si attesta in tutte le fasce di pubblico poco oltre il 16% di share. Per quel che riguarda il livello d’istruzione la soap ottiene il 21% nella classe elementare ed il 17% fra i laureati.

Dati a parte, va sottolineato che questa soap è stata già venduta all’estero, inoltre potrebbe essere tranquillamente replicata su altri canali Rai, come per esempio Rai Premium, andando quindi ad abbattere ulteriormente i costi di produzione. Va aggiunto e non per ultimo il fattore occupazionale. Il Paradiso delle signore ha occupato almeno 500 persone che rimarrebbero quindi senza lavoro, inoltre va detto che questo tipo di programmi permettono a giovani attori e a giovani operatori del settore (tecnici e maestranze che vogliono intraprendere questo lavoro) di misurarsi con un prodotto di un certo livello, destinato ad una rete importante quale è Rai1. Se la Rai decide di concentrare il suo budget per fiction da prime serate, chiaro che sarà molto più difficile per giovani che vogliono misurarsi con questo lavoro, entrare nelle logiche di prodotti da prima serata.

Insomma, a dispetto delle voci di una sua possibile chiusura, andrebbero fatti ancora alcuni ragionamenti sui costi-ricavi rispetto poi a qualsiasi decisione che la Rai -ovviamente liberamente- prenderà.



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