Istruzioni per suicidarsi su YouTube: la denuncia di una madre negli Usa


QUESTA volta la denuncia arriva dalla Florida, dove una pediatra, la dottoressa Free N. Hess (PediMom il suo nickname), racconta di avere trovato su YouTube una decina di video dal contenuto scioccante in versione cartone animato. Le istruzioni per togliersi la vita, tanto per fare un esempio. Ma non si tratta dell’unico caso di contenuto violento che inquina la piattaforma video finita sotto i riflettori negli ultimi giorni su più fronti, per la rimozione di contenuti pedo-pornografici “soft” da una parte e di pubblicità nelle clip no-vax dall’altra.

Due anni fa la società era già corsa ai ripari promettendo di “investire in tecnologie e risorse umane”, come aveva dichiarato la vice presidente Johanna Wright, nel tentativo di arginare il fenomeno denunciato al lancio di YouTube Kids e frenare l’emorragia di investitori.

Botte, sparatorie nella scuole, offese gratuite ‘cucinate’ e offerte anche agli utenti più giovani come se fossero intrattenimento puro. Sono questi i contenuti che preoccupano i genitori e che la società sostiene di avere in parte eliminato, sottolineando – riporta BuzzFeed – i “costanti miglioramenti del sistema, anche se c’è ancora molto da lavorare”.

Intanto, Hess fa un inventario per nulla rassicurante di video estremi citando un’animazione in stile Minecraft da 5 milioni di visualizzazioni che inscena una sparatoria in classe, e diffusa con il titolo “Monster School: Slenderman Horror Game”, da TellBite, un canale con più di 167.000 iscritti. Nel catalogo degli orrori anche un cartone sul traffico di esseri umani e il tema del suicidio, tra cappi e coltelli. Anche in questi casi si tratta di video con migliaia di scritti (più di 50mila), molti dei quali finiscono nel flusso che YouTube Kids propone al pubblico di bambini senza che alcun algoritmo se ne accorga in tempo per evitarlo. D’altronde che Peppa Pig finisse massacrata se n’erano accorti già in parecchi prima ancora dell’arrivo del canale dedicato in Italia.

“Apprezziamo chi segnala contenuti problematici”, avvisa YouTube sottolineando la fallibilità di Kids già nella pagina dalla quale scaricare l’app: “Abbiamo creato YouTube Kids per aiutare i bambini a esplorare il mondo in modo più sicuro e semplice attraverso video online. Utilizziamo una combinazione di filtri, feedback degli utenti e intervento dei revisori per assicurarci che siano adatti alle famiglie. Purtroppo, però, nessun sistema è perfetto e potrebbero comunque essere visualizzati video inappropriati”.

Hai trovato un video o un canale che non vuoi che i tuoi bambini guardino?”, suggerisce Youtube. “Bloccalo per rimuoverlo automaticamente da tutti i profili dei tuoi bambini”. E “segnalaci immediatamente i video che non dovrebbero essere visualizzati all’interno dell’app”.