L’Nsa scopre una falla in Windows e Microsoft rilascia l’aggiornamento


ROMA – Il giorno dopo l’annuncio della dismissione da parte di Microsoft di Windows 7, nuovi problemi per l’ultimo sistema operativo dell’azienda statunitense, Windows 10. Problemi subito risolti, considerando che il colosso di Redmond ha rilasciato a tempo di record un aggiornamento di sicurezza con cui sana una vulnerabilità importante. Questa falla le era stata segnalata dalla National Security Agency (Nsa), l’agenzia governativa Usa che si occupa di sicurezza nazionale. L’aggiornamento riguarda una falla scovata nel sistema operativo Windows, che avrebbe potuto consentire ad hacker di violare o sorvegliare reti di computer.

Nel dettaglio, la vulnerabilità riguarda il modo in cui Microsoft usa le firme digitali per verificare che i software siano autentici. Se sfruttata, permetterebbe agli hacker di falsificare la firma legata a parti di software, riuscendo a spacciare un codice malevolo per un software legittimo.

Sia Microsoft che la Nsa hanno affermato di non aver trovato prove dello sfruttamento della vulnerabilità da parte di malintenzionati, e hanno esortato a installare subito la “patch” di sicurezza, che riguarda Windows 10, Windows Server 2016 e Windows Server 2019.

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Carlo Verdelli
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