Madrid, Solari: ”Mourinho? Real ha più pretendenti di Julia Roberts…”


MADRID – “Ritorno di Mourinho? Il Real Madrid ha avuto sempre più pretendenti di Julia Roberts, mi sembra normale”. Santiago Solari tradisce un certo fastidio per le voci sul futuro della sua panchina, a forte rischio dopo il doppio ko nel Clasico contro il Barcellona, cavandosela tuttavia con una certa dose di ironia. Lo Special One non si è tirato indietro di fronte all’ipotesi di un ritorno al Santiago Bernabeu (“non sarebbe un problema”), l’allenatore argentino risponde per le rime: “Chi preferirebbe Julia Roberts fra me e Mourinho? Bisognerebbe chiederlo a lei”.

TESTA ALLA CHAMPIONS – Per Solari comunque meglio concentrarsi sulla Champions League, unica competizione dove attualmente stanno arrivando soddisfazioni. Le merengues ospiteranno martedì sera l’Ajax forti del 2-1 dell’andata ad Amsterdam: “La squadra è molto concentrata e alla fine usciremo dal campo con la vittoria in tasca”, dice in conferenza stampa il tecnico dei Blancos, che poi attacca la stampa: “Il lavoro di analisi di una partita è compito dei giornalisti, io penso a preparare la squadra. E Ronaldo fa parte del passato di questo club. Le partite col Barça non sono state brutte, soprattutto quella in Coppa, i gol arriveranno”. Non ci sarà Sergio Ramos per squalifica (apertamente cercato, come ammesso dallo stesso difensore spagnolo): “Mi dispiace che non sarà della partita, è un leader ma, per fortuna, abbiamo in squadra tanti giocatori esperti”.

MODRIC: “CI MANCA RONALDO” – Nostalgia canaglia. In conferenza stampa Modric ammette che l’assenza di Cristiano Ronaldo si sta facendo sentire: “Cristiano mancherebbe a tutte le squadre e sostituirlo è quasi impossibile. E’ chiaro che ci manca, faceva 50 gol e non trovi nessuno oggi che possa fare altrettanto. Serviva quindi che altri due-tre giocatori si dividessero quei gol, mettendone 20, 15 o 10 a testa ma non è successo e questo è il nostro principale problema in questa stagione. Ma Cristiano non è più qui e non possiamo rimpiangerlo per dieci anni. La società ha dato fiducia ad altri giocatori come Bale, Asensio, Benzema, Mariano, Vinicius che sta facendo benissimo. A volte le cose non vanno come vorremmo e l’unica soluzione è lavorare. Il Real sarà sempre al top”. No comment sul possibile ritorno di Mourinho: “Non facciamo caso ai rumours, il Real viene sempre dato per morto e poi si rialza. E’ successo anche nel 2015 e tutti sapete cosa abbiamo vinto dopo”.