Microsoft Surface Pro 6, l’eleganza di un tablet-computer. E il meglio dei due mondi


IL COLORE è cambiato, nero, ma rispetto al modello precedente le variazioni estetiche sono praticamente nulle, così come le dimensioni, con uno spessore di 8,5 millimetri e un peso che è poco meno di 800 grammi, 771 per l’esattezza. Peso che ovviamente aumenta con la cover-tastiera che viene venduta separatamente. E’ un tablet/computer elegante, di dimensioni discrete ma non enormi, una tavoletta nera che ha decisamente un bell’impatto, in due diverse versioni, platino e il nuovo nero, decisamente bello a vedersi.

Difetti non ne ha molti, se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo manca una USB C, e il connettore di ricarica è proprietario, oltretutto è piuttosto grande e non è comodo da portare in tasca, necessita di una borsa, anche se piccola. Lo stand, invece, è comodissimo, praticamente invisibile quando è chiuso, molto facilmente regolabile e in grado di rendere il tablet molto stabile quando è aperto. Sotto lo stand c’è una Mini DisplayPort, il jack per le cuffie e il lettore di schede microSDXC.


Microsoft Surface Pro 6, l'eleganza di un tablet-computer. E il meglio dei due mondi

Il display è molto buono, un pannello touch LG da 12,3 pollici, con una risoluzione 2736×1824. Lo schermo è un LCD con tecnologia PixelSense, con un rapporto 3:2, invece di un classico 16:9. Il display ha tre impostazioni, quella Standard, quella sRGB e quella Migliorata, con una buonissima ricchezza di sfumature e colori. Lo schermo è compatibile, ovviamente, con la Surface Pen, mentre la scheda video è una Intel UHD620. Due fotocamere, una frontale da 5MP una posteriore da 8MP, un processore Intel Core quad-core di ottava generazione (nelle varianti i5 e i7), memoria RAM da 8 o 16GB di RAM; 128, 256, 512GB o 1TB per l’archiviazione a seconda dei modelli scelti.

Se lo si usa come un tablet, in maniera intensa, la batteria dura tranquillamente oltre una giornata, se si passa allo streaming va anche meglio. Anche se non è una macchina pensata per i giochi, è più che buona per chi cerca qualche app più raffinata, che vada oltre il “casual gaming” e ha un comparto audio decisamente ben strutturato, con due altoparlanti stereo 1,6 W con Dolby Audio Premium.

Come vuole la regola, il Surface è veramente un laptop e un tablet, insomma, funziona egregiamente in entrambe le modalità, è versatile, comodissimo, estremamente stabile e in grado di accontentare chi è in cerca di un prodotto di dimensioni giuste, non troppo grande e non troppo piccolo, per poter lavorare comodamente in mobilità senza dover portare in giro un computer, per quanto sottile e leggero. Le foto sono di buona qualità, ma è evidente che quella fotografica è una funzione secondaria in una macchina di questo tipo, i film si vedono molto bene e la larghezza dello schermo gioca a favore di una buona visione. 


Microsoft Surface Pro 6, l'eleganza di un tablet-computer. E il meglio dei due mondi

Il cuore del Surface Pro 6 è la perfetta integrazione con il software di Microsoft, ovviamente, il che rende la macchina estremamente comoda, il pacchetto di Office gira meravigliosamente, ma anche le altre app di uno “store” che ormai offre una più che buona quantità di app utili, divertenti e comode per trasformare il Surface Pro 6 in quello che si vuole. Windows 10 Home è ovviamente perfetto nella sua integrazione con il Surface e, obbiettivamente, con una macchina così semplice e leggera si ha davvero tra le mani il meglio di due mondi, quello dei computer e quello dei tablet, nel primo caso aggiungendo un mouse e nel secondo una pen, il risultato finale può accontentare ogni tipo di esigenza.