Milan, Calabria consiglia Cutrone: “Deve solo pensare a lavorare, il suo momento arriverà”


MILANO – E venne il giorno della prima da titolare di Piatek al Milan senza segnare. Finora il centravanti polacco in maglia rossonera era rimasto a secco solo in occasione del debutto in campionato contro il Napoli a San Siro, ma in quella partita aveva giocato solo uno spezzone nel finale. Per il resto l’ex rossoblù era stato implacabile da quando è stato schierato titolare: con il Napoli in Coppa Italia, e con Roma, Cagliari, Atalanta ed Empoli in campionato. All’Olimpico invece si è inceppato e il Milan è rimasto a secco come non accadeva proprio dalla sfida con i partenopei in Serie A, conclusa sullo 0-0.

KESSIE DOMANI GIA’ IN CAMPO – L’andata della semifinale di Coppa Italia con la Lazio regala comunque a Gattuso un risultato abbastanza positivo, anche se per i biancocelesti non subire gol in casa era l’obiettivo principale. L’allenatore rossonero deve gestire solo due controindicazioni. La prima è di facile soluzione e riguarda Kessie. Il centrocampista ivoriano, protagonista di un ottimo momento di forma certificato dalla rete di buonissima fattura all’Empoli, oggi non si è allenato con i compagni a causa di una contusione al muscolo della coscia della gamba destra rimediata ieri sera in campo all’Olimpico.

Per l’ex atalantino una mattinata di terapie a Milanello. Ma domani dovrebbe essere già pronto per tornare ad allenarsi con il gruppo e quindi a disposizione per la partita con il Sassuolo in programma sabato alle 18 a San Siro.

LA FLESSIONE DI SUSO – Potrebbe essere più impegnativo da risolvere il rebus Suso che da alcune partite non riesce più a esprimersi ai suoi livelli abituali. I numeri sono chiari. L’ala spagnola non va in gol da oltre un mese, dal 2-0 a Marassi con il Genoa. Ma soprattutto non confeziona un assist trasformato in gol da un compagno – la sua specialità – da quasi quattro mesi, dal passaggio per Romagnoli nel recupero della partita di Udine a inizio novembre. Un’involuzione probabilmente dovuta ai problemi fisici non ancora completamente risolti (pubalgia) che condizionano il suo rendimento. E priva la manovra del Milan di una delle sue fonti di gioco più creative.

PENALIZZATI DA MENO GIORNI DI RECUPERO – Chi invece sta attraversando un ottimo momento di forma è Calabria: “Sto trovando grande continuità – dice a Sky Sport – e per uno della mia età è fondamentale. Gattuso mi ha fatto migliorare in tanti aspetti. Trasmette carisma e grinta. Indossare questa maglia trasmette tante pressioni, ma il mister ci aiuta dandoci tanti consigli”.

Il terzino destro riconosce che la Lazio è andata più vicina alla vittoria: “I biancocelesti hanno dato qualcosina in più. Forse ci hanno penalizzato i giorni in meno di recupero (la Lazio non ha giocato in campionato a causa della partita del Sei Nazioni di rugby all’Olimpico, ndr). Ma siamo stati bravi e fortunati a non subire gol”. Calabria carica il suo compagno Cutrone che trova meno spazio visto l’impatto di Piatek: “Patrick ha 20 anni, deve stare tranquillo. E’ difficile mettere in panchina Piatek in questo momento. Patrick ci ha portato tanti punti, arriverà il suo momento. Deve pensare solo a lavorare. Infatti si sta impegnando anche più di prima”.