Milan, Gattuso sorride: Kessie è recuperato


MILANO – Non poteva mancare. E infatti non mancherà. Franck Kessie ha recuperato dopo appena un giorno di assenza dalla contusione muscolare alla coscia della gamba destra rimediata all’Olimpico martedì sera nell’andata della semifinale di Coppa Italia contro la Lazio.

PRONTO PER IL SASSUOLO – Come previsto, il centrocampista ivoriano oggi è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo con i compagni dopo aver trascorso la giornata di ieri a curarsi con le terapie necessarie per far rientrare il problema fisico. E quindi sarà regolarmente disponibile per la partita di sabato a San Siro con il Sassuolo. E’ la conferma della solidità del giocatore e della sua indispensabilità nei disegni tattici e tecnici di Gattuso, a maggior ragione dopo l’exploit del gol segnato all’Empoli. Lo dimostrano anche i numeri. Con 2566 minuti giocati è il secondo calciatore più utilizzato della rosa rossonera. Davanti c’è solo Ricardo Rodriguez con 2618 minuti. Donnarumma è dietro con 2520 minuti avendo ceduto la scena in Europa League (palcoscenico che non appartiene più al Milan uscito alla prima fase) a Pepe Reina.

IL CALENDARIO DEL TAS – E a proposito di Europa i prossimi mesi dovranno portare nuovi aggiornamenti sulla questione fairplay finanziario in casa Milan. Il club rossonero aspetta la decisione della Uefa sulla stagione 2017-18 – non ancora presa in considerazione a causa degli slittamenti nella procedura dovuti al cambio di proprietà da Yonghong Li a Elliott – e l’esito del nuovo appello dal Tas di Losanna. Al momento la corte arbitrale svizzera non ha ancora messo in calendario l’udienza relativa al caso che vede opposto il Milan alla Uefa.

Il Tas ha reso pubblica la sua attività fino al 9 aprile e in questa finestra di quasi un mese e mezzo non è prevista la trattazione del caso Milan. E la Uefa non ha ancora reso pubblica la sentenza della Camera giudicante dello scorso dicembre. Secondo il regolamento del Club Financial Control Body, dovrebbe farlo entro 5 giorni dalla notifica alle parti coinvolte. Invece, a oltre due mesi di distanza, il documento non è ancora disponibile sul sito della Uefa.