Napoli, Insigne: “Battere la Juve, i nostri tifosi lo meritano”


NAPOLI – “Indossare la fascia a Napoli, da napoletano, non capita tutti i giorni. Sono orgoglioso di rappresentare il popolo azzurro. Spero di tenerla per tanti anni”. A due giorni dal big match con la Juventus, Lorenzo Insigne si prende sulle spalle la squadra azzurra nel tentativo di ridurre il gap dalla capolista: “Dopo la partenza di Hamsik, sono diventato capitano ed è un grande onore. Spero di tenere la fascia per tanti anni”, chiosa sottintendendo di voler proseguire la sua carriera a Napoli: “Qui mi trovo bene, anche se non sono incisivo come in passato. L’importante è lavorare bene in allenamento perché con la prestazione arrivano anche i gol”.

HAMSIK MODELLO DA AMMIRARE – Insigne considera Hamsik un modello da ammirare: “Ha fatto più reti di Maradona, è da prendere come esempio. Sono orgoglioso di aver giocato con lui, da quando sono arrivato mi ha sempre aiutato, non si è mai lamentato per un infortunio o arrabbiato se finito in panchina in qualche partita importante. Devo solo dirgli grazie”.

BATTERE LA JUVE PER FARE UN REGALO AI NOSTRI TIFOSI – Contro la Juve il Napoli giocherà per l’orgoglio visto che i 13 punti di vantaggio dei bianconeri tendono a indicare che difficilmente il campionato si riaprirà in caso di sconfitta dei campioni in carica: “È sempre una partita sentita”, puntualizza l’attaccante azzurro. “Proveremo a vincere una partita dal sapore speciale per fare un regalo ai nostri tifosi. Magari con un mio gol? Segnare alla Juve è sempre importante ma lo è di più fare una bella prestazione”.

JUVE MERITATAMENTE IN TESTA – Lo scorso aprile fu Koulibaly a riaprire il discorso scudetto: “Forse per vincere lo scudetto era meglio non battere la Juve…”, ribatte Insigne che tiene comunque a fare i complimenti agli avversari: “Hanno una grande rosa, visto che in panchina hanno gente come Bernardeschi e Cancelo. Noi siamo stati sfortunati contro Chievo e Torino, ci è mancata la cattiveria sotto porta per chiudere la partita. Inoltre, questo è il primo anno con Ancelotti: modulo nuovo, allenamenti diversi, ma all’inizio nessuno ci dava in posizione Champions e come ogni anno siamo noi a dare fastidio alla Juve. Dobbiamo migliorare, perché è giusto che prima o poi ci prendiamo qualche soddisfazione”.

ANCELOTTI HA PORTATO GRANDE SERENITÀ – A proposito di Ancelotti, Insigne ritiene che il tecnico stia facendo un ottimo lavoro: “Ho sempre parlato bene del mister, ha portato la sua serenità, sia arrabbia quando ce n’è bisogno ma capita poche volte, in partita o in allenamento, e questo ci ha fatto bene. Anche se siamo lontani dal primo posto abbiamo la Champions da raggiungere e dobbiamo lottare sino alla fine in Europa League”.

MERTENS? TORNERÀ A SEGNARE PRESTO – Chiusura dedicata ai suoi compagni d’attacco: “Di Mertens, così come per me, si parla sempre quando non segna ma ne verra fuori e ci darà una mano. Milik ha avuto due infortuni seri, è stato tanto tempo lontano dai campi e sono contento sia tornato ai massimi livelli. Può ancora tanto dare al Napoli e farci raggiungere coi suoi gol traguardi importanti”.