Napoli, Insigne tra gol e tensioni: primo screzio con Ancelotti


NAPOLI – Punto e accapo: la rete in extremis di Lorenzo Insigne ha salvato il Napoli in un colpo solo dalla sconfitta contro il Sassuolo e da una pericolosa scia di polemiche, che avrebbero complicato la marcia d’avvicinamento degli azzurri all’importante a sfida di giovedì a Salisburgo. Qualche piccola scoria è rimasta lo stesso, per le amare dichiarazioni del capitano dopo la gara di domenica a Reggio Emilia. “Do sempre il massimo e continuerò a farlo finché starò qui. Ma purtroppo sono l’unico che viene sempre preso di mira, appena le mie prestazioni scendono un po’ di livello. Cerco di non farci caso e ci ho fatto ormai anche l’abitudine, non posso però negare che questa situazione mi faccia del male”, si è sfogato il capitano nei confronti di una parte della tifoseria, dopo le critiche incassate per il rigore sbagliato contro la Juve. Poi era arrivata l’inattesa esclusione dalla formazione titolare nella gara d’andata degli ottavi di Europa League con gli austriaci e l’attaccante della Nazionale si sentiva dunque in debito di una risposta pure nei confronti di Ancelotti, che peraltro l’ha sempre considerato fin qui un pilastro del suo progetto. Non lascerà di conseguenza alcuna traccia l’inedito momento di tensione tra i due, durante il secondo tempo della partita al Mapei Stadium. Il tecnico si è sbracciato dalla panchina e il giocatore ha reagito con lo stesso gesto, prima del chiarimento nello spogliatoio.

Ma Insigne aveva già dato la risposta più importante al suo allenatore con i fatti, riscattandosi con la rete del pareggio contro il Sassuolo. Non ci sono stati quindi ulteriori strascichi al ritorno a casa e alla ripresa della preparazione a Castel Volturno. Il Napoli non può permettersi del resto distrazioni, con dietro l’angolo la gara di giovedì contro lo Strasburgo. L’Europa League è diventata il principale obiettivo della stagione e in Austria (senza gli squalificati Koulibaly e Maksimovic) gli azzurri sono obbligati a difendere il prezioso vantaggio di 3 gol messo insieme all’andata al San Paolo, contro un avversario che ha confermato nonostante la sconfitta di essere insidioso. Per questo Ancelotti è stato costretto a lasciare a riposo in campionato molti dei suoi big, per averli meno stanchi nella sfida che vale il pass per i quarti di finale. Sicuri i rientri Meret, Hysaj, Mario Rui, Callejon, Fabian, Zielinski e Milik dal primo minuto. Toccherà invece a Chiriches e Luperto tamponare l’emergenza nel reparto arretrato, con la carica dei 1500 tifosi al seguito. Alla Red Bull Arena sarà battaglia, guai a distrarsi.