Netflix elimina il mese gratuito in Italia (e non solo)


Da oggi chi vuole abbonarsi a Netflix non potrà più usufruire del mese gratuito: per vedere bisogna pagare subito

Netflix ha rimosso il mese gratuito in Italia.

La notizia ha scosso la rete nazionale, persa al centesimo cambio di lettera del proprio indirizzo mail, all’invenzione dei nomi più improbabili, lamentandosi al contempo, sulla rete stessa, di come la piattaforma ci abbia penalizzato in quanto in troppi usano metodi scorretti (ahi pinco.pallo@gmail.com è presa….).

Al di là delle facili battute, le cose non stanno proprio così. Dai piani alti della società di streaming globale non si sono accorti dei tanti nomi diversi di origine italiane che ogni mese si abbonavano alla propria piattaforma (o forse si, chissà), ma l’Italia rientra in un cambio di strategia che Netflix sta provando in diverse parti del mondo. Ebbene si. Tra la delusione dei tanti commentatori della rete non siamo gli unici a non avere la prova gratuita e per sperimentarlo basta andare nel centro di assistenza della piattaforma (che si aprirà in italiano) e cambiare il paese di cui leggere le informazioni sul periodo di prova gratuito.

Netflix elimina mese gratis

Basterà nel menù a tendina selezionare i vicini francesi per accorgersi di come la prova gratuita sia ancora disponibile da loro, mentre se si seleziona la Spagna, il Canada, la Polonia o Taiwan la dicitura sarà la stessa dell’Italia.

Attualmente la prova gratuita non è disponibile nel tuo paese. Per iniziare l’abbonamento, vai su Netflix.com, scegli un piano e un metodo di pagamento, inserisci il tuo indirizzo email, imposta una password e inizia a guardare quello che vuoi.

Praticamente Netflix è talmente sicura dei propri mezzi che ha eliminato la valutazione gratuita: ormai il prodotto lo conoscono tutti, sanno tutti quello che possono trovare, non serve la prova gratuita per decidere se abbonarsi o meno. Quindi il nuovo cliente Netflix, che sia in Italia, Spagna o in molti paesi del Sudamerica, dovrà direttamente decidere il proprio piano di abbonamento mensile e scegliere quanto pagare.

La decisione dovrebbe essere solo temporanea, un test per verificare come il pubblico reagisce alla novità per poi decidere se estendere a tutto il mondo la formula o se tornare indietro e ripristinare il periodo gratuito, soprattutto in caso di forte calo nel numero degli abbonati. Il dato concreto, al netto delle modifiche future, è che da oggi per vedere Netflix bisognerà direttamente scegliere il proprio piano d’abbonamento preferito o trovare l’amico che vuole dividere il costo. Almeno finchè anche questa pratica non sarà bloccata da Netflix.

Si tratta di modifiche e aggiustamenti necessari per una piattaforma globale che ha la necessità da un lato di fronteggiare la concorrenza sempre più agguerrita e dall’altro di proporre sempre nuovi contenuti. In quest’ottica va letto anche l’aumento del costo dei diversi piani negli Stati Uniti con il base arrivato a 9 dollari al mese, l’intermedio da due schermi a 13 dollari e il premium a 16 dollari, mentre in Italia i tre piani hanno un costo di 7,99/10,99 e 13,99€.

L’eliminazione del mese gratuito farà sicuramente discutere considerando che ha rappresentato un punto fermo della piattaforma sin dal suo arrivo, costringendo anche gli altri operatori ad adeguarsi e a prevedere offerte con periodi di prova gratuiti. Netflix detterà la linea anche questa volta e non sarà l’unica a togliere il periodo di prova?



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