Netflix punta sulla trasparenza e sulla popolarità, mentre investirà 200 milioni in Italia nei prossimi 3 anni


The Crown nella seconda metà del 2019, l’esperimento dell’elenco dei più popolari, 45 milioni di case per The Umbrella Academy, le ultime da Netflix

Finito un nuovo trimestre i vertici di Netflix tornano a dare i numeri per tranquillizzare i propri investitori e mettere pressione alla concorrenza, come Apple e Disney, che ha appena presentato la propria offerta di piattaforme in streaming.

Nei primi tre mesi del 2019 Netflix nel mondo ha aggiunto 9,6 milioni di abbonati con un totale di 148,9 milioni di membri paganti, senza quindi calcolare le eventuali suddivisioni degli abbonamenti. Di questi 1,6 milioni sono negli Stati Uniti e 7,3 milioni in tutto il mondo.

The Crown dopo luglio

Sicuramente tra l’arrivo di nuovi soggetti e l’aumento del costo degli abbonamenti avvenuto in alcuni paesi, con altri, come l’Italia, che hanno perso il mese gratuito, Netflix si aspetta una contrazione nei prossimi mesi. Ma l’arrivo di nuovi titoli da Stranger Things a Tredici fino alla terza stagione di The Crown (attesa nella seconda metà del 2019), al film di Martin Scorsese The Irishman, passando per Orange is the New Black e La Casa di Carta, rafforzerà l’offerta, provando a contenere l’emorragia, se effettivamente ci sarà.

Secondo Ted Sarandos di Chief Content Officer della piattaforma, la sfida per il futuro è sulla trasparenzanei prossimi mesi inizieremo a dare dati più specifici e dettagliati, prima ai produttori, poi ai membri, ovviamente anche alla stampa, per raccontare con maggior trasparenza quante e quali persone guardano Netflix nel mondo“. Una mossa azzeccata perchè con 150 milioni di abbonati nel mondo è arrivato il momento di poter dare i dati specifici e dettagliati di chi guarda gli show Netflix.

Se in una fase iniziale la strategia era non rivelarli per non mostrare alcuna debolezza, oggi, probabilmente, ha più senso dare questi numeri per far capire la portata di Netflix nel mondo anche ai propri concorrenti. La trasparenza come tattica di attacco.

45 milioni per Umbrella Academy

In attesa dei dati più dettagliati, sono stati rivelati alcuni numeri delle visualizzazioni mondiali di prodotti come Umbrella Academy che ha raggiunto 45 milioni di case e del film The Highwaymen arrivato a 40 milioni e Triple Frontier con 52 milioni. Come nel caso dei precedenti numeri relativi a Sex Education, Elite e You, si tratta di visualizzazioni contante sul 70% di un episodio visto o sul 70% di un film visto. Sicuramente numeri più specifici sono necessari.

200 milioni investiti in Italia

Numeri come i 200 milioni che la piattaforma investirà nei prossimi 3 anni in Italia per lo sviluppo di prodotti originali come le nuove stagioni di Suburra e Baby, le novità Luna Nera, Curon, la serie delle Winx o quella ispirata a Tre Metri Sopra il Cielo.

Questo perchè il futuro di Netflix è legato alle produzioni originali di film, serie, documentari e show visto che i prodotti di terze parti potrebbero scomparire per spostarsi sulle piattaforme di streaming proprietarie, da Disney+ che avrà tutte le stagioni de I Simpson fino alle future piattaforme di WarnerMedia e Comcast che potrebbero prendersi in esclusiva serie come Friends, The Big Bang Theory, The Office.

Lo spettatore si trova nel mezzo di questa tempesta di contenuti spesso, per fortuna di qualità. Secondo le previsioni di Netflix l’arrivo di nuovi avversari nel panorama dello streaming non sarà un problema ma porterà benefici allo spettatore e aiuterà una migrazione dai contenuti lineari a quelli on demand in streaming, un po’ come avvenuto negli Stati Uniti tra gli anni ’80 e ’90 quando è iniziato il passaggio alla tv via cavo e a pagamento.

L’esperimento dei più popolari per essere popolari

Lo spettatore ha più offerta, più possibilità di scelta, non solo tra le piattaforme ma anche all’interno della stessa piattaforma. Non a caso il tempo trascorso a scegliere un contenuto su Netflix è al centro di molte battute tra gli utenti.

Proprio per aiutare questa scelta, Netflix ha deciso di sperimentare un sistema fornendo agli utenti la lista dei 10 prodotti più popolari nel proprio paese in una determinata categoria (le 10 serie tv poliziesche, o le 10 commedie più viste per fare un esempio). L’esperimento partirà nei prossimi mesi nel Regno Unito e in caso di reazione positiva sarà ampliato anche ad altre nazioni.

La scelta nasce dall’idea che l’uomo ha la necessità di socializzare, di condividere con gli altri aspetti della vita come la visione di alcuni show “ci sono membri che voglio vedere gli show più popolari perchè così possono parlarne con gli altri, condividere i meme, capire le battute che circolano” ha spiegato Greg Peters Chief Product Officer di Netflix “per questo vogliamo fargli capire quali sono gli show più popolari”. Ted Sarandos ha aggiunto come “la popolarità è un aspetto che le persone usano per scegliere cosa vedere, non è il più importante ma uno dei tanti“.

Chissà se faranno la lista anche delle serie o dei film meno visti con cui far colpo alle cene con gli amici.



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