Otto e mezzo registrato, l’orologio di Sallusti smaschera il talk di La7


Otto e mezzo registrato alle sette. A svelare il segreto (di Pulcinella) è l’orologio da polso di Alessandro Sallusti, mostrato casualmente in onda

Nel cinema si chiamano bloopers, ovvero quegli errori sfuggiti all’occhio di montatori e registi. Qualcosa di simile accade anche in televisione, con un oggetto in particolare che sta creando scompiglio tra gli addetti ai lavori.

Trattasi degli orologi, specialmente quelli da polso, che tendono a comparire casualmente nei vari programmi  svelando il vero orario, che spesso non coincide con quello di messa in onda.

Prendete Otto e mezzo, che nel titolo contiene già la sua collocazione in palinsesto. Purtroppo però capita sempre più di frequente che Lilli Gruber decida di registrare anzitempo, col risultato di ‘bucare’ notizie e aggiornamenti rilanciati all’ora di cena.

Lunedì sera il “colpevole” è stato Alessandro Sallusti. Mentre ascoltava le tesi di Antonio Padellaro, il direttore de Il Giornale ha esposto involontariamente proprio l’orologio che portava al polso, mostrando le lancette che segnavano le 7 e 15. Peccato che gli spettatori abbiano assistito a quella scena quando nella realtà erano le 8 e 45 passate.

Da questa stagione il talk dell’access prime time di La7 non propone più la scritta ‘diretta’ sopra al logo di rete. Nessun inganno quindi.

Resta tuttavia l’impossibilità di cavalcare la strettissima attualità, come invece fanno sistematicamente Tg2 post su Raidue e Stasera Italia su Retequattro.





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