Paramount Television ed Anonymous Content lavorano al “sequel” di Sex and the City


Paramount Television ed Anonymous Content hanno acquistato i diritti di Is there still Sex in the City, libro di Candace Bushnell, che racconterà la vita sessuale e sentimentale delle cinquantenni dei nostri giorni

Pensavamo di aver visto tutto della New York raccontata con le parole di Candace Bushnell, la creatrice del libro da cui è stato tratto Sex and the City. Invece no: nella Grande Mela il sesso e le relazioni più o meno ad esso legate sono un argomento che non riguarda solo i trentenni, ma anche i cinquantenni ed i sessantenni. E se è un argomento perfetto per un nuovo libro, perché non dovrebbe esserlo per una serie tv?

Questo è quello che pensano in quel di Paramount Television ed Anonymous Content che, dopo aver collaborato nella produzione di serie tv come Tredici, Maniac, The Alienist e Catch-22, tentano l’impossibile: portare sul piccolo schermo un “sequel” di Sex and the City.

L’idea arriva sempre dalla Bushnell, di cui il 6 agosto prossimo uscirà un nuovo libro, “Is there still Sex in the City?”, i cui diritti sono state prontamente acquistati dalle due case di produzione per lavorare ad una versione televisiva.

Chiamarlo il sequel di Sex and The City forse è esagerato, ma Is there still Sex in the City? vuole analizzare il sesso ai giorni nostri da differenti punti di vista, proprio come fece, nel 1996, il libro che di fatto diede il via ad una rivoluzione, mostrando un’inedito (ai tempi) punto di vista femminile sul sesso.

Non aspettatevi di rivedere Sarah Jessica Parker nei panni di Carrie Bradshaw, però: sia il libro che la serie tv avranno la stessa ambientazione di SATC, ma personaggi differenti. L’obiettivo dell’autrice è quello di raccontare la vita sentimentale e sessuale delle cinquantenni di oggi, ben diverse da quelli di qualche decennio fa.

“Una volta i cinquant’anni segnavano l’arrivo della pensione, di maggiore tempo libero”, ha dichiarato la Bushnell. “In poche parole, chi andava in pensione non doveva far altro che invecchiare ed ingrassare. Non dovevano fare attività fisica, intraprendere nuove avventure lavorative, trasferirsi, fare sesso con sconosciuti e ricominciare tutto da capo. Ma questo è ciò che fanno esattamente le cinquantenni di oggi e sono entusiasta di raccontare la complessità della loro vita”.

Is there still Sex in the City? è la quarta opera dell’autrice a diventare una serie tv: dopo Sex and The City, la Nbc tentò di bissarne il successo con Lipstick Jungle, che però non ebbe il successo desiderato, mentre The Cw, qualche anno dopo, intraprese la strada del prequel con The Carrie’s Diaries, durato due stagioni.

[Via DeadlineHollywood]



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