Pugilato, Scardina non solo ‘glamour’: dominato il finlandese Kekalainen


MILANO – E’ ancora presto per dire se Daniele Scardina sarà un pugile vincente a livello assoluto. La cosa certa è che il 27enne di Rozzano è uno destinato a non passare inosservato. Tatuatissimo, attivo sui social, perfettamente a suo agio nella serata ‘glamour’ del Superstudio di Milano targata dalla Opi Since 82, Matchroom (la forte organizzazione britannica di Eddie Hearn) e Dazn, Scardina ha offerto uno spettacolo di ottimo livello, conquistando il titolo internazionale Ibf dei supermedi. L’italiano, che da parecchio tempo ha abbracciato la scuola americana (si è trasferito a Miami dove si allena con il maestro Dino Spencer) ha dominato ai punti l’ostico finlandese Henri Kekalainen.

Potente e atleticamente molto preparato, Scardina (16 vittorie in altrettanti incontri, 14 ko) ha anche mostrato di saper incassare qualche bordata molto pericolosa dell’avversario. Il finlandese ha avuto il momento più critico nel secondo round, quando ha sentito in ritardo un gancio al volto andando al tappeto. Poi ha reagito, ma il pallino del match è sempre stato in mano al rozzanese, sostenuto a bordo ring dai suoi numerosi amici rapper e da altri personaggi dello spettacolo. A questo punto lanciamo un appello ai manager per un match che sarebbe un evento di grande interesse per l’Italia della boxe: Scardina contro il detentore dell’internazionale (ma per la Wbc) ed ex campione del mondo Giovanni De Carolis. Contrapposizione perfetta di stili e personaggi, sarebbe da non perdere.

E’ stato al femminile però il match con più pathos della serata. Vissia Trovato ha perso ai punti contro la messicana Erika Cruz Hernandez nella semifinale mondiale dei pesi piuma. Rispettato alla perfezione l’alias delle due: Leonessa e Dinamita. Trovato è stata indomita, nonostante due atterramenti subiti nei primi due round. Sul secondo kd, che di fatto ha indirizzato il divario nei punteggi, pesa purtroppo l’errore di uno dei migliori arbitri del mondo, Massimo Barovecchio, che non si è accorto che il colpo che ha mandato giù l’italiana è stato causato da una violentissima testata della messicana. Tradotto in soldoni, a parte il trauma subito, significa che il round da 2 punti per la Hernandez andava diametralmente invertito, con tanto di richiamo ufficiale per la messicana. Comunque Vissia non si è persa d’animo, mettendo in seria difficoltà la rivale sopratutto nel settimo round di un match dai connotati spesso selvaggi.

Nell’altro match titolato della riuscitissima notte pugilistica, l’ucraino di Milano Maxim Prodan, ha conquistato l’Internazionale Ibf dei pesi welter battendo ai punti  il belga Steve Jamoye.