Roma-Empoli 2-1, Ranieri sorride grazie a Schick e al Var


ROMA – Con il brivido e qualche affanno di troppo, la Roma supera 2-1 l’Empoli e rende felice il ritorno di Ranieri sulla panchina giallorossa. Una vittoria fondamentale che consente alla formazione capitolina di rimettersi in marcia verso il 4° posto, scrollandosi di dosso le scorie dell’eliminazione in Champions. C’è mancato, però, davvero poco che i toscani non le giocassero un brutto scherzo. Solo il Var, che ha segnalato a Maresca un tocco di braccio di Oberlin in occasione del gol di Krunic all’86’, ha impedito infatti all’Empoli di portar via un punto che, complessivamente non avrebbe demeritato.

RANIERI, PROVE DI RIVOLUZIONE

Ranieri ha sicuramente tanto da lavorare su una squadra che continua a vivere di paure, specie nella gestione del risultato. Nel frattempo, però, ha già fatto vedere che cambierà diverse cose puntando maggiormente su una compattezza tra centrocampo e difesa e su due attaccanti di ruolo. Solo il tempo stabilirà se riuscirà a far incassare meno reti a una Roma che continua a faticare a chiudere le gare a porta inviolata. Costretto a fare i conti con le tante assenze, tra squalifiche (Fazio, Kolarov e Dzeko) e infortuni (Pastore, Under, Pellegrini, De Rossi e Manolas), il neo tecnico giallorosso è ripartito dal 4-4-2 con Santon terzino sinistro, Kluivert promosso titolare a destra, EWl Shaarawy esterno di centrocampo e Zaniolo seconda punta accanto a Schick. Sul fronte opposto Iachini è andato sul sicuro confermando l’undici che ha pareggiato con il Parma.

EL SHAARAWY SEGNA, JESUS PASTICCIA

La Roma ha iniziato con il piede giusto, passando al primo tiro in porta (9′): El Shaarawy ha raccolto una corta respinta della difesa azzurra sugli sviluppi di un angolo e ha centrato l’incrocio con un perfetto destro a giro. Neppure il tempo di esultare che i giallorossi (12′) si sono complicati la vita da soli: su una punizione dalla trequarti di Pasqual, Silvestre ha fatto da torre in mezzo per Jesus che è intervenuto in maniera maldestra, deviando di testa il pallone nella propria porta.

INCROCIO DI PASQUAL, SCHICK FA 2-1

La Roma ha accusato il colpo e per poco non ha incassato l’1-2 da Pasqual che ha scheggiato l’incrocio con una punizione da 25 mt. Passato il pericolo la squadra di Ranieri si è rimboccata le maniche, ha iniziato ad attaccare meglio e, dopo aver fallito una clamorosa occasione con Zaniolo, smarcato solo davanti alla porta con un colpo di tacco da El Shaarawy, è tornata avanti con un perfetto colpo di testa di Schick su punizione-cross dalla destra di Florenzi.

L’EMPOLI SPAVENTA OLSEN

Nella ripresa la Roma ha perso quasi subito Zaniolo per un infortunio al polpaccio e Ranieri ha deciso di piazzare Perotti a sinistra con El Shaarawy promosso seconda punta. I giallorossi hanno cercato di gestire, provando qualche sortita con Kluivert ed El Shaarawy, ma non hanno inciso. L’Empoli ha preso coraggio e ha sciupato due buone occasioni con Krunic (destro svirgolato da favorevole posizione) e Dell’Orco (colpo di testa di poco a lato). A complicare il finale giallorosso ha pensato Maresca espellendo all’80’ con eccessiva severità Florenzi per somma di ammonizioni. La Roma, stanca per le fatiche di Porto, ha perso anche Schick per crampi e con il giovane Celar messo all’esordio a fare l’unica punta ha sofferto contro un Empoli che ha tentato il tutto per tutti con gli ingressi degli ex Brighi e Ucan e di Oberlin.

KRUNIC PAREGGIA MA IL VAR ANNULLA

Proprio il neo entrato si è reso protagonista dell’episodio-trhilling nel finale: ha vinto un contrasto con Jesus e ha servito Caputo, bravo a servire all’inietro Krunic che con un preciso destro dal limite ha battuto Olsen. Gol? Macché. Maresca, richiamato da Massa al Var, è andato a rivedere l’azione e ha notato un tocco di braccio alto di Oberlin, dal quale l’Empoli aveva tratto indiscutibilmente vantaggio, e ha annullato. La Roma tira così un sospiro di sollievo. Ma se vorrà arrivare quarta dovrà decisamente alzare l’asticella del gioco e della solidità.

ROMA-EMPOLI 2-1 (2-1)
Roma (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Marcano, Jesus, Santon; Nzonzi, Cristante; El Shaarawy, Zaniolo(9′ st Perotti), Kluivert(35′ st Karsdorp); Schick (40′ st Celar). (63 Fuzato, 83 Mirante, 19 Coric, 53 Riccardi, 55 Pezzella, 57 Semeraro, 58 Cargnelutti). All.: Ranieri.

Empoli (3-5-2): Dragowski; Veseli, Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Krunic, Bennacer, Acquah (20′ st Brighi), Pasqual (38′ st Ucan); Farias (34′ st Oberlin), Caputo. (1 Provedel, 21 Perrucchini, 8 Traorè, 22 Maietta, 32 Rasmussen, 43 Nikolaou, 6 Pajac, 28 Capezzi). All.: Iachini.

Arbitro: Maresca di Napoli.

Reti: 9′ El Shaarawy, 12′ aut. Jesus, 33′ Schick.

Angoli: 5-3 per la Roma.

Recupero: 0′ e 6′.

Ammoniti: Florenzi, Cristante, Acquah.

Espulsi: Florenzi (doppia ammonizione).

Spettatori: 34.508.