Rugby, Sei Nazioni 2020: l’Italia debutterà in Galles


ROMA – Esordio a Cardiff contro il Galles, dominatore dell’edizione 2019, il 1 febbraio 2020. Non sarà una “prima” facile per l’Italrugby al prossimo Sei Nazioni. Sono stati ufficializzati, infatti i calendari della prossima edizione e di quella del 2021 nel corso delle quali la nazionale azzurra disputerà rispettivamente due e tre incontri interni.

Gli appuntamenti

Nel 2020 l’Italrugby debutterà sabato 1° febbraio a Cardiff contro il Galles autore quest’anno del Grand Slam e della Triplice Corona, per poi far visita otto giorni dopo nell’unico match domenicale del Torneo alla Francia. Esordio casalingo contro la Scozia sabato 22 febbraio all’Olimpico, nuova trasferta in Irlanda il 7 marzo e sfida conclusiva nella serata di sabato 14 marzo all’Inghilterra. Tre invece, come da tradizione negli anni dispari, le sfide interne per l’Italia nel 2021, con debutto casalingo sabato 6 febbraio con la Francia, trasferta a Twickenham contro l’Inghilterra, doppio appuntamento interno il 27 febbraio e il 14 marzo con Irlanda e Galles e chiusura a Murrayfield contro la Scozia.

O’Shea sotto esame

In casa Italia, però, è anche tempo di analizzare l’ultimo catastrofico 6 Nazioni chiuso con una sconfitta, la 22/a consecutiva nel torneo, contro la peggior Francia degli ultimi anni. Le lacrime di capitan Parisse nell’ultima conferenza stampa in nazionale sono state l’epilogo di un disastro. E’ tempo per il Ct Conor O’Shea di fare mea culpa per una gestione nelle ultime due stagioni decisamente mediocre e sotto le aspettative con convocazioni contestate e con giovani poco preparati al palcoscenico internazionale. Lo stesso presidente federale Gavazzi si dovrà ricredere dopo aver parlato di gap ridotto tra l’Italrugby e le altre nazionali del 6 Nazioni.

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