Scontri Liverpool-Roma, tifoso giallorosso si dichiara colpevole per l’aggressione a Sean Cox


ROMA – Un tifoso italiano si è dichiarato colpevole giovedì per l’aggressione a un fan del Liverpool, rimasto gravemente ferito nell’aprile 2018 prima della semifinale di Champions League tra Liverpool e Roma. Nel corso dell’udienza di questa mattina dinanzi alla Preston Crown Court, nell’Inghilterra nordoccidentale, il 30enne Simone Mastrelli si è dichiarato colpevole dell’aggressione nei confronti di Sean Cox. Presente in aula anche la moglie del tifoso irlandese dei Reds. Il 53enne Cox ha subito un grave trauma cranico ed è rimasto per quattro settimane e mezzo in un’unità neurologica specializzata dopo gli incidenti dello scorso aprile nei pressi di Anfield.

Mastrelli è stato arrestato in Italia a gennaio e poi estradato in Inghilterra. Un altro tifoso della Roma, il 21enne Filippo Lombardi, è stato condannato lo scorso anno a tre anni di reclusione per violazioni dell’ordine pubblico in relazione agli incidenti di quel giorno, ma è stato scagionato dal suo coinvolgimento nell’aggressione a Cox. Anche un terzo tifoso giallorosso, il 29enne Daniele Sciusco, ha ammesso di aver partecipato agli incidenti ed è stato condannato a due anni e mezzo di prigione.