Seinfeld dal 2021 arriva su Netflix


Netflix ha annunciato che Seinfeld, la storica sit-com andata in onda per nove anni, arriverà in streaming nel 2021, confermando la tendenza delle piattaforme ad accaparrarsi titoli forti già noti al pubblico che creano fidelizzazione, come Friends, The Big Bang Theory e Due Uomini e Mezzo

A vederla da qui, la guerra tra servizi di streaming on demand negli Stati Uniti per accaparrarsi titoli andati in onda una decina o più di anni fa fa sorridere. Il giro di soldi che c’è dietro il tentativo di avere sit-com cult come Friends, The Big Bang Theory e Due Uomini e Mezzo ci dimostra, però, che negli Stati Uniti quando si parla di sit-com si parla di un mercato che fa gola a tutti, addetti ai lavori e spettatori.

Immaginatevi, quindi, la reazione delle ore scorse in America quando Netflix ha annunciato che una delle sit-com più famose al mondo, ancora prima delle tre citate sopra, sarebbe finita nel suo catalogo dal 2021. Stiamo parlando di Seinfeld, storico show della Nbc andato in onda per nove stagioni, dal 1989 al 1998, vincitore di dieci Emmy Awards e diventato un fenomeno e punto di riferimento per qualsiasi autore made in Usa che voglia cimentarsi con il genere.

Netflix si è accaparrato i diritti di Seinfeld a partire dal 2021 e per cinque anni. Diritti che saranno globali: anche in Italia, quindi, arriveranno in streaming ed in 4K Jerry (Jerry Seinfeld), George (Jason Alexander), Elaine (Julia Louis-Dreyfus) e Cosmo (Michael Richards).

Quello che potrebbe sembrare un’aggiunta di una serie tv già trasmessa anni fa ed appartenente ad un’altra epoca tv (e non solo), invece, si rivela una mossa strategica molto interessante da parte di Netflix, soprattutto a livello locale (ovvero statunitense).

La piattaforma, infatti, era in cerca di un titolo che creasse fidelizzazione nel pubblico tanto quanto fatto da un’altra storica sit-com, ovvero Friends, che dal 2020 lascerà Netflix (ma non in Italia, tranquilli), per andare su Hbo Max, il nuovo servizio WarnerMedia che avrebbe speso ben 425 milioni di dollari (oltre 380 milioni di euro) per averla nel proprio catalogo.

La stessa piattaforma sarebbe vicina a staccare un assegno da 1,5 miliardi di dollari anche per The Big Bang Theory e Due Uomini e Mezzo, lasciando a Netflix poca possibilità di azione: l’unica mossa da fare era quella di aggiudicarsi un’altra sit-com cult che il pubblico volesse rivedere o scoprire.

Con anche The Office, altro titolo che può essere inserito tra le serie comedy più amate dal pubblico negli anni, pronto a lasciare il suo catalogo nel 2021 a favore della nuova piattaforma di ComCast, la casa naturale e digitale di Seinfeld non poteva non essere Netflix. Per ora, la sit-com è a disposizione di Hulu sul territorio americano -fino al 2021, appunto-, mentre nel resto del mondo Amazon Prime Video ne detiene i diritti, ma non per tutti i Paesi in cui è attivo il servizio.

Insomma, una mossa che va nella direzione di non lasciare scoperta la propria casella di sit-com anni Novanta: come hanno dimostrato i numeri di visualizzazioni di Friends e The Office nel 2018, che sono stati visti per un totale di 25 ore per utente americano, avere un titolo acquisito che però sia ancora di forte impatto serve, eccome.

[Via DeadlineHollywood]





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