Spal-Sampdoria 1-2: super Quagliarella, estensi affondati


FERRARA – La Samp espugna Ferrara grazia a una doppietta di Quagliarella e resta agganciata al treno per l’Europa. Un successo meritato quanto sofferto contro una Spal che è partita malissimo ed è rientrata in partita troppo tardi, complice anche un’altra decisione sfavorevole del Var, stavolta, al contrario di quanto avvenuto con la Fiorentina, apparsa piuttosto discutibile. A rendere comunque meno amaro il ko agli estensi ha pensato l’Udinese che, grazie alla vittoria sul Bologna, consente alla squadra di Semplici di mantenere 5 lunghezze di vantaggio sul terzultimo posto.

GIAMPAOLO RILANCIA GABBIADINI

Ancora privo dell’infortunato Lazzari, Semplici ha confermato la difesa a quattro restituendo una maglia da titolare a centrocampo a Schiattarella, al rientro dopo la squalifica. Quindi ha varato il 4-4-2 confermando Floccari partner d’attacco di Petagna. Sul fronte opposto Giampaolo ha rinunciato Murru, non al meglio, e ha spostato a sinistra in difesa Sala, rilanciando a destra Bereszynski. In mediana, vista la squalifica di Ekdal, ha, invece, dato una maglia a Vieira, affiancandogli il rientrante Linetty. Infine davanti ha preferito Gabbiadini a Defrel.

QUAGLIARELLA, DOPPIETTA E UN PALO IN 24′

La Samp ha rischiato grosso dopo pochi secondi: Colley ha atterrato al limite Floccari e Kurtic ha sfiorato l’incrocio su punizione. La squadra di Giampaolo non si è spaventata e nel giro di 7′, tra il 4′ e l’11’, è andata a segno due volte col suo bomber, Fabio Quagliarella che prima ha girato al volo in rete con una bella mezza girata di destro un cross di Bereszynski e poiha schiacciato di testa nell’angolo un cross dalla sinistra di Linetty. Galvanizzato, il capocannoniere del campionato ha tentato anche il tris ma il palo al 24′ ha negato a un suo sinistro da 30 mt di entrare nella bacheca dei suoi classici da cineteca. Solo a questo punto Spal si è risvegliata ma la sua reazione è apparsa fumosa. Ha provato a sfondare sulla sinistra con l’asse Kurtic-Fares ma ha mancato con Valoti, Petagna e lo stesso Fares le occasioni per rientrare in partita prima dell’intervallo. La Samp non si è chiusa e ha legittimato il vantaggio chiamando in causa in altre tre circostanze Viviano con Praet, Quagliarella e Gabbiadini.

IL VAR ANNULLA UN GOL A FLOCCARI

Nella ripresa la Samp ha di nuovo sfiorato per due volte lo 0-3 con lo scatenato Quagliarella ma poi ha rischiato grosso al 60′ quando Floccari di testa ha svettato più in alto di tutti su una punizione-cross dalla sinistra di Kurtic e ha infilato il pallone sotto l’incrocio. Pasqua, richiamato da Manganiello al Var, è andato a vedere le immagini e dopo un lungo consulto ha deciso di annullare la rete per una spinta, apparsa in verità lieve, dello stesso attaccante biancazzurro a Bereszynski. La decisione è stata presa male da una parte del pubblico di casa che ha deciso di lasciare polemicamente lo stadio.

INUTILE RETE DI KURTIC, ESPULSO CIONEK

La Spal, che nel frattempo era passata al 3-5-2 nel tentativo di spingere maggiormente sulle fasce, ha psicologicamente accusato il colpo ma la Samp non ne ha approfittato per infliggere il colpo del definitivo ko con Praet, Gabbiadini e il subentrato Jankto. I padroni di casa hanno avuto un sussulto d’orgoglio solo al 94′ quando hanno trasformato con Kurtic una punizione da 25 mt. La Spal si è riversata scriteriatamente in avanti e ha finito per chiudere in 10 per il rosso a Cionek reo di una trattenuta ai danni di un altro subentrato, Defrel, lanciato solitario verso la porta. L’immagine perfetta di una giornata, per la Spal, completamente da dimenticare.

SPAL-SAMPDORIA 1-2 (0-2)
Spal (4-4-2): Viviano; Cionek, Bonifazi, Felipe (38′ st Antenucci), Fares; Valoti (34′ st Jankovic), Schiattarella (10′ st Murgia), Missiroli, Kurtic; Petagna, Floccari. In panchina: Gomis, Poluzzi, Vicari, Simic, Regini, Costa, Dickmann, Valdifiori, Paloschi. Allenatore: Semplici.
Sampdoria (4-3-1-2) Audero; Andersen, Colley, Bereszynski, Sala; Praet (43′ st Murru), Viera, Linetty; Saponara (13′ st Jankto); Gabbiadini, Quagliarella (24′ st Defrel). In panchina: Rafael, Belec, Sau, Tavares, Ferrari. Allenatore: Giampaolo.
Arbitro: Pasqua di Tivoli 5.
Reti: 4’pt, 11′ pt Quagliarella, 49′ st Jurtic.
Espulso: Cionek al 52′ st.
Ammoniti: Fares, Viera, Valoti, Sala.
Angoli: 5-4.
Recupero: 2′, 7′.
Spettatori: 12.731 (8.474 gli abbonati).