Tennis, Atp Finals: nessuna garanzia dal governo per Torino. Appendino: “Pugnalata al territorio”



TORINO – Torino continua a lavorare per sbloccare i 78 milioni di euro richiesti per poter organizzare le Atp Finals dal 2021 al 2025, ma le speranze sono irrisorie. La proroga concessa dagli organizzatori per ottenere dal governo le coperture finanziarie richieste è scaduta senza novità da Roma. Così oggi la Federtennis dovrebbe inviare una lettera agli organizzatori per comunicare che, rispetto a quindici giorni fa, non è cambiato nulla. Torino rischia quindi di finire all’ultimo posto della short list delle città candidate – ci sono anche Londra, Manchester, Tokyo e Singapore -, con speranze pressoché pari a zero di ospitare l’evento.

Da New York, dove è in programma un incontro con il presidente della Camera di Commercio di Torino Vincenzo Ilotte,  tiene aperta una porta il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti: “La volontà del governo è assecondare gli eventi che possono agevolare il territorio – ha detto -. Io sono a favore delle Atp Finals ma è il Parlamento che mi deve dire dove andare a prendere i soldi. Non posso io pescare chissà dove 80 milioni, non sarebbe giusto, non è corretto. Non rientra nelle mie prerogative”. 

CORSA CONTRO IL TEMPO

La stessa sindaca Appendino, che secondo indiscrezioni non confermate nelle ultime ore avrebbe addirittura minacciato le dimissioni, continua a lavorare per sbloccare la situazione. “Il governo deve pubblicamente dire se sostiene oppure no le Atp, se mette o meno le fideiussioni. Ad oggi non si è assunto alcuna responsabilità. Nel caso in cui non dovesse mettere le garanzie questa è una pugnalata forte al nostro territorio”, le sue parole. Il tempo a disposizione è, però, davvero poco: la città prescelta per ospitare le Atp Finals dal 2021 al 2025 sarà annunciata il 14 marzo, ma la scelta avverrà già nei prossimi giorni.