Torino-Chievo 3-0, Belotti si sblocca e i granata sentono profumo d’Europa


TORINO – Andrea Belotti si sblocca e permette al Toro di risolvere la complicatissima pratica-Chievo. E’ il 31′ della ripresa quando il Gallo scambia con Zaza e di destro infila l’angolo lontano dove Sorrentino non può arrivare. Un gol pesantissimo perché è il primo in assoluto del 2019 del capitano granata, ma è anche il primo della stagione realizzato in casa su azione. Poi, nel recupero, arrivano anche il raddoppio di Rincon e la terza rete di Zaza; ma va detto che il 3-0 dei granata appare decisamente troppo largo per quanto si è visto in campo. La vittoria permette comunque alla squadra di Mazzarri di agganciare la Lazio al sesto posto e di continuare a sentire il profumo d’Europa, mentre per il Chievo cala la notte, visto che i gialloblù restano all’ultimo posto in classifica e la serie B è sempre più vicina.


Torino-Chievo 3-0, Belotti si sblocca e i granata sentono profumo d'Europa

Prima della partita il pubblico granata regala l’ovazione per gli ex Sorrentino e Meggiorini, mentre una noia muscolare di Aina costringe Mazzarri a cambiare in extremis la formazione che, negli intenti, sarebbe stata confermata in blocco rispetto alla scorsa settimana contro l’Atalanta: fuori l’anglo-nigeriano, dunque, al suo posto c’è Ansaldi. La prima occasione della partita capita sul sinistro di Giaccherini: è il 9′ ma l’ex bianconero, tutto solo in area, calcia malissimo strozzando il tiro e non trovando i pali. Al 13′ la partita si ferma per rendere omaggio a Davide Astori, mentre cinque minuti dopo Schelotto si infortuna al ginocchio ed esce in barella; al suo posto entra Depaoli. Il tentativo di Meggiorini, al 29′, è velleitario, ma Mazzarri in panchina non è soddisfatto: la manovra granata è involuta e, nonostante il possesso palla, il Chievo si chiude bene e di occasioni nemmeno l’ombra. E così, in contropiede, è il Chievo a metter paura, come al 33′ con un quattro contro tre che Jaroszynski spreca malamente dal limite dell’area.

In avvio di ripresa il doppio miracolo di Sirigu su Djordjevic cambia la partita: il portiere tiene inviolata la porta anche stavolta superando il vecchio record di inviolabilità del Giaguaro Luciano Castellini (517 minuti), mentre il Toro inizia a scuotersi. Due minuti e Sorrentino fa la prima bella parata sul colpo di testa di Izzo, mentre Mazzarri inserisce Zaza per Lukic. Il gioco però non scorre e le occasioni arrivano con il contagocce: è la metà della ripresa quando Belotti di testa non trova i pali clivensi, mentre alla mezz’ora la bella punizione di Zaza viene sventata in tuffo da Sorrentino. A cambiare le carte in tavola ci pensa il Gallo: un gol pesantissimo che nel finale viene accompagnato dalle reti dei subentranti Rincon e Zaza.

Torino-Chievo 3-0 (0-0)
Torino (3-4-1-2): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Moretti; De Silvestri, Baselli, Lukic (6′ st Zaza), Ansaldi; Meité (37′ Rincon); Iago Falque (17′ Berenguer), Belotti. (1 Ichazo, 25 Rosati, 17 Singo, 27 Parigini, 30 Djidji, 34 Aina, 36 Bremer).
All.: Mazzarri.
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Schelotto (18′ pt Depaoli), Bani, Barba, Jaroszynski (29’st Andreolli); Diousse, Rigoni, Leris; Giaccherini; Meggiorini (19′ st Stepinski), Djordjevic.
(1 Semper, 67 Caprile, 7 Piazon, 10 Pucciarelli, 12 Cesar, 13 Kiyine, 15 Rossettini, 25 Grubac, 55 Vignato). All.: Di Carlo.
Arbitro: La Penna di Roma.
Reti: nel st 31′ Belotti, 47′ Rincon, 48′ Zaza.
Angoli: 7-4 per il Torino.
Recupero: 2′ e 4′.
Ammoniti: Lukic, Diousse, Rigoni, Bani per gioco scorretto; Stepinski per simulazione.
Spettatori: 24.000.