“Versione fuorviante e diffamatoria delle nostre attività”


Le società tirate in ballo dal tg satirico intervengono per tutelare la propria immagine

Continua senza colpo ferire la battaglia a suon di accuse e smentite fra Striscia La Notizia e le società che si occupano dell’organizzazione dei concerti dei principali artisti del panorama musicale italiano. Una battaglia iniziata sul piccolo schermo alcuni mesi fa, quando il nome di Ferdinando Salzano, amministratore delegato e proprietario della Friends&Partners, venne tirato in ballo dal tg satirico per le presunte interferenze di quest’ultimo nella realizzazione dell’ultimo Festival di Sanremo a guida Claudio Baglioni.

Lo scorso 15 aprile, il programma di Antonio Ricci si era occupato con un servizio curato da Max Laudadio delle connessioni fra artisti, promoter e le società di ticketing, cioè quelle che si occupano della vendita dei biglietti dei concerti. Secondo quanto affermato dalla trasmissione, i principali promoter italiani (Friends&Partners, Vivo Concerti, Vertigo, Di&Gi) sarebbero riconducibili a CTS EVENTIM e a Ferdinando Salzano, il cui nome sarebbe collegato anche alla società di ticketing TicketOne. In relazione al contenuto del servizio del tg satirico, che ha diffuso anche la notizia dei provvedimenti dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sul monopolio dei concerti live, nel primo pomeriggio di oggi le società interessate hanno diffuso un lungo comunicato stampa con cui hanno precisato che:

quanto affermato nel servizio tende a fornire una versione errata, fuorviante e diffamatoria delle attività̀ commerciali svolte da TicketOne e dai Promoter Friends&Partners, Vivo Concerti, Vertigo, Di&Gi; che quanto rappresentato è esclusivamente frutto di un confronto in ambito commerciale che in alcun modo coinvolge gli spettatori o gli Artisti. In particolare, il servizio omette di riportare, con riguardo al procedimento avviato dall’Autorità̀ Antitrust, come l’iniziativa promossa da due operatori del settore al fine di ottenere indebiti vantaggi competitivi in danno di TicketOne e dei Promoter sopra citati, abbia già visto rigettate le richieste di provvedimenti urgenti non sussistendone i presupposti. Come sopra detto l’iniziativa verso le Società scriventi è stata avviata da due operatori del settore tra lorocontrattualmente collegati, la Zed Entertainment e la società di ticketing Ticketmaster, quest’ultima controllata dalla multinazionale Live Nation (società concorrente degli scriventi Promoter), ciò che dimostra inconfutabilmente che quanto strumentalmente divulgato ha unicamente lo scopo di colpire le attività dei concorrenti.

Le società interessate dalle indagini della trasmissione di Canale 5 hanno inoltre voluto sottolineare che non ci sarebbe ingerenza reciproca nelle singole dinamiche aziendali, tanto che:

pur facendo capo allo stesso gruppo, tutte e quattro le agenzie di live operano in maniera autonoma l’una dall’altra e, diversamente da quanto menzionato nel suddetto servizio, Ferdinando Salzano e Friends&Partners non hanno nessun interesse e/o quote societarie nelle società Di and Gi e Vertigo. Tutti gli artisti citati nel corso del servizio cosi come tutti quelli rappresentati dalle agenzie scriventi, sono estranei alle dinamiche commerciali che regolano la vendita dei biglietti.

Sembra inoltre che la polemica possa perdurare ancora a lungo, anche fuori dalla cornice del televisore. Le società finite nell’occhio del ciclone, per difendere il proprio operato sia con gli spettatatori, sia coi propri artisti, sarebbero interessate a procedere per le vie legali con la trasmissione di Antonio Ricci:

le società scriventi hanno dato mandato ai propri legali di agire nelle sedi opportune a tutela della propria reputazione e della propria assoluta correttezza di comportamento in campo commerciale e di rapporto con il pubblico.



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