Wrestling , il ritorno di Roman Reigns: “La malattia mi ha cambiato, vedo le cose in maniera diversa”


ROMA – Poco meno di cinque mesi fa, Roman Reigns aveva svestito i panni del wrestler di fama internazionale per indossare quelli di Leati Joseph Anoa’i, ragazzone di 33 anni malato di leucemia. Nessuna messa in scena, si tratta di vita reale. L’atleta di origini samoane si era messo a nudo sul ring, parlando apertamente della sua malattia e annunciando il ritiro forzato per dedicarsi alla cura della stessa. Aveva promesso al pubblico che il suo sarebbe stato un arrivederci, non un addio. Ed è stato di parola, perché lo scorso 25 febbraio è tornato in azione sul ring WWE, subito dopo aver annunciato che la leucemia era entrata in fase di remissione. 
 
WWE, ROMAN REIGNS A REPUBBLICA: “LA LEUCEMIA MI HA CAMBIATO” – Sono stati quattro lunghi mesi per la stella di punta degli ultimi anni della compagnia di Vince McMahon. Ai microfoni di Repubblica “The Big Dog” ha raccontato le sue emozioni, senza nascondere l’evidente commozione, partendo da ciò che più gli è mancato nell’ultimo periodo: “Mi è mancato essere nello spogliatoio, viaggiare con tutta la compagnia. Mi è mancato vedere le persone nell’aeroporto. Anche solo sentirne le risate. A volte dai tutto per scontato, perché passi tanto tempo insieme con le stesse persone. Ma quando passi più tempo con i tuoi colleghi che con la tua famiglia, a volte dimentichi quanto tu sia fortunato. Le piccole e le grandi cose che abbiamo condiviso l’uno con l’altro, le differenti esperienze, viaggiare in giro per il mondo, tutte le cose che viviamo e il poter contare l’uno sull’altro. In questi mesi ho capito quanto siano importanti certe ‘piccole’ cose, che normalmente vengono date per scontate. La malattia mi ha aiutato a vedere cose che prima non vedevo”. 
 
A FASTLANE RICOMPORRÀ THE SHIELD CON ROLLINS E AMBROSE – Ora però è il momento per lui di tornare all’azione. Nella notte tra domenica 10 e lunedì 11 marzo sarà impegnato in Fastlane, l’ultimo PPV organizzato dalla WWE che precede WrestleMania 35, l’appuntamento dell’anno. Roman Reigns farà squadra con i vecchi amici, Seth Rollins e Dean Ambrose, che per l’occasione hanno deciso di ricostruire il loro gruppo, “The Shield”. Dovranno affrontare il trio composto da Baron Corbin, Bobby Lashley e Drew McIntyre: “Ammetto di essere un po’ nervoso. Non so se riuscirò a mantenere un ritmo adeguato durante i match, devo capire come reagirà il mio corpo, ma credo che con il tempo le cose miglioreranno e dovrò cercare di avvicinarmi gradualmente al top della mia forma”. Quella che gli ha consentito di far parte per ben quattro anni consecutivi del main event di WrestleMania. 
 
L’EVOLUZIONE DELLE DONNE E IL MAIN EVENT DI WRESTLEMANIA – Questa volta (salvo colpi di scena) non sarà lui a chiudere l’evento dell’anno, ma farà spazio all’ascesa del wrestling femminile. Molto probabilmente sarà il Triple Threat Match tra la stella e campionessa Ronda Rousey, più le sfidanti Becky Lynch e Charlotte Flair (molto dipenderà proprio da Fastlane) ad andare in scena nell’ultimo incontro dello Showcase of the Immortals: “Ritengo che sia il miglior modo possibile per mostrare quanto abbiano lavorato per anni le nostre donne. Sono orgoglioso di loro, della determinazione che hanno dimostrato. Le ritengo dei modelli di vita per i nostri figli: la mia ha 11 anni e queste atlete le stanno dimostrando che con il lavoro non c’è niente che una donna non possa fare. Sono allo stello livello degli atleti uomini, in certi casi anche meglio”.