WWDC 2019, Apple svela le novità di iOS 13


SAN JOSÈ (California) – Al via la WWDC, la Worldwide Developer Conference, una settimana di incontri tra Apple e i suoi più alti profili tecnici e la comunità mondiale degli sviluppatori. Tim Cook, ceo dell’azienda di Cupertino, sale sul palco del San Jose Convention Center (California, Usa) e saluta la cominità dei developer. E subito si lancia in un recap degli ultimi prodotti, Apple News e Arcade. E poi lancia un video sulla corsa allo spazio, a partire dagli anni 60 a oggi. Perché? E’ un lancio per una nuova produzione per Apple Tv+, una serie sulla Nasa.

Tv e videogame: tutto in uno schermo

La partenza è infatti proprio per TvOS, l’ultimo nato tra i sistemi operativi della Mela, su cui l’azienda sta investendo molto in termini di produzione di contenuti. Il prossimo TvOS avrà anche un focus sulla musica, con video musicali e testi in sincrono con le canzoni. Tv significa anche videogame e qui Cook prende il primo applauso forte della giornata: Apple Tv supporterà i controller Xbox One e PlayStation 4. Si potrà giocare con l’Apple Tv proprio come si fa con queste due console.

Dopo la Tv arriva WatchOS 6, e se tra le novità estetiche ci sono diverse nuove Watch Faces, tra quelle funzionali spiccano gli audiolibri e la capacità di poter ascoltare sorgenti in streaming. Ma la novità più importante per gli sviluppatori è che l’App Store arriva direttamente sul display del dispositivo.

La salute e l’ambiente: c’è un’app per tutto

La salute è un elemento chiave del Watch e nel nuovo Os ci sarà un’app per monitorare il ciclo mestruale nel dettaglio, dai giorni fertili al flusso. E ora il dispositivo si premura anche di indicare se il rumore nell’ambiente in cui siamo è troppo alto e di che tipo di danni può provocare all’udito.

L’attenzione oggi è tutta sulle novità di iOS 13, MacOS 15, e i nuovi WatchOS e TvOS. E chissà che durante il keynote atteso come sempre non ci sia qualche sorpresa.

Se per i nuovi iPhone bisognerà aspettare settembre, le piattaforme saranno invece protagoniste del keynote. Con novità importanti su iOS 13 che porterà modifiche estetiche e funzionali, come l’atteso “dark mode”, la modalità scura già disponibile su Mac che farà risparmiare energia anche sugli smartphone, oltre ad affaticare meno gli occhi. Gli annunci più attesi dunque interessano un sistema che sarà sempre più ottimizzato per il dispositivo che lo ospiterà, con qualche innovazione specifica sia per iPhone e per iPad e ancora più convergenza con il Mac grazie al protocollo “Marzipan”, lo strumento con cui gli sviluppatori possono portare le app iOS anche sui computer della Mela.

Nell’era tecnologica che viviamo, ormai sempre connessi si parla ogni giorno dell’ultimo smartphone, di un nuovo dispositivo, del gadget appena lanciato. Ma si parla poco di quello che anima questi prodotti a cui di fatto affidiamo le nostre esistenze: i sistemi operativi che li animano e le applicazioni per questi sviluppate, che rendono possibile tutto quello che oggi ci sembra irrinunciabile, dal saltare la fila alle poste all’organizzare la giornata, il lavoro, le vacanze, dalle attività produttive all’intrattenimento.


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